Agevolazioni fiscali prima e trasferimento della residenza


In tema di imposta di registro, la normativa vigente richiede, per la fruizione dei benefici prima casa in caso di acquisto di immobile in altro Comune, che il compratore vi trasferisca la residenza, rilevante ai fini del godimento dell’agevolazione, entro il termine di diciotto mesi dall’acquisto.

Il trasferimento della residenza, elemento costitutivo del beneficio richiesto e provvisoriamente accordato, rappresenta un obbligo del contribuente verso il fisco, dovendosi però tenere conto di eventuali ostacoli nell’adempimento di tale obbligazione, caratterizzati dalla non imputabilità alla parte obbligata e dall’inevitabilità ed imprevedibilità dell’evento.

Ne consegue che il mancato stabilimento nei termini di legge della residenza non comporta la decadenza dall’agevolazione, solo qualora tale evento sia dovuto a causa di forza maggiore sopravvenuta rispetto alla stipula dell’acquisto.

Il principio di diritto è stato ribadito dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 25/16.

6 Gennaio 2016 · Annapaola Ferri



Condividi il post


condividi su FB     condividi su Twitter    

Seguici su Facebook

Approfondimenti

Assistenza gratuita - Cosa sto leggendo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su agevolazioni fiscali prima e trasferimento della residenza. Clicca qui.

Stai leggendo Agevolazioni fiscali prima e trasferimento della residenza Autore Annapaola Ferri Articolo pubblicato il giorno 6 Gennaio 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Agosto 2017 Classificato nella categoria agevolazioni fiscali prima casa o per acquisto immobili destinati a locazione Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere. Potrai accedere velocemente come utente anonimo.

» accesso rapido anonimo (test antispam)