Affido condiviso » Problematiche sul rimborso delle spese scolastiche

In caso di separazione ed affido condiviso gli ex coniugi devono scegliere insieme l'indirizzo scolastico del figlio » In breve

Stop alle decisioni unilaterali sui figli di coppie separate. A maggior ragione dopo l'introduzione dell'affido condiviso entrambi i genitori devono scegliere l'indirizzo scolastico del ragazzo e se mandarlo a scuola pubblica o privata. Chi non consulta l'altro non ha diritto al rimborso della retta.

Cos'è l'affido condiviso

L'affido condiviso, introdotto dalla legge 54/2006 sulla scorta di analoghe esperienze europee, è ispirato al principio di bigenitorialità, laddove con la separazione personale dei coniugi-genitori non si configura necessariamente l'affidamento esclusivo dei figli a uno di loro.

In caso di contrasti, le responsabilità risultano specificamente ripartite fra i genitori e i relativi periodi di permanenza della prole presso ciascuno, diversamente dal vecchio affido congiunto che imponeva piena cooperazione fra le parti.

Detto istituto costituisce oggi la regola generale, cui può derogarsi unicamente quando la sua applicazione sarebbe «pregiudizievole per l'interesse del minore», non rilevando la mera conflittualità fra genitori che ne determinerebbe un'applicazione soltanto residuale, richiedendosi invece secondo la più recente giurisprudenza l'eventuale insostenibilità della situazione.

In caso di separazione ed affido condiviso gli ex coniugi devono scegliere insieme l'indirizzo scolastico del figlio » Sentenza Cassazione

Il principio illustrato all'inizio di questo articolo è stato stabilito dalla Corte di Cassazione, la quale, con la pronuncia 10174/12, ha sancito che: L'affido condiviso oltre ad implicare l'esercizio della potestà da parte di entrambi i genitori, presuppone un'attiva collaborazione degli stessi nell'elaborazione e nella realizzazione del progetto educativo comune, imponendo pertanto, nell'accertamento della paternità delle singole decisioni, quanto meno di quelle più importanti, la verifica che le stesse sono state assunte sulla base di effettive consultazioni tra i genitori, e quindi con il consapevole contributo di ciascuno di essi.

A parere degli Ermellini, dunque, l'affido condiviso oltre ad implicare l'esercizio della potestà da parte di entrambi i genitori, presuppone un'attiva collaborazione degli stessi nell'elaborazione e nella realizzazione del progetto educativo comune, imponendo pertanto, nell'accertamento della paternità delle singole decisioni, quanto meno di quelle più importanti, la verifica che le stesse sono state assunte sulla base di effettive consultazioni tra i genitori, e quindi con il consapevole contributo di ciascuno di essi.

27 settembre 2013 · Gennaro Andele

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Separazione dei coniugi - le regole per l'affidamento dei figli
In caso di separazione dei coniugi, i figli devono essere affidati di regola ad entrambi i genitori ("affido condiviso"). L'affidamento condiviso è stato introdotto dalla legge numero 54 dell'8 febbraio 2006, che ha modificato il precedente sistema secondo cui i figli venivano affidati o all'uno o all'altro dei genitori ...
Casa familiare e separazione » No assegnazione se abitata saltuariamente
Va revocata l'assegnazione della casa familiare all'ex coniuge affidatario del figlio che non abita stabilmente l'immobile, ma per lunghi periodi dell'anno va a stare dai nonni. Lo ha sancito la Corte di Cassazione la quale, con la pronuncia 11218/13, ha stabilito che: È legittima la revoca dell'assegnazione della casa familiare ...
Separazione dei coniugi - genitore non affidatario e spese straordinarie dei figli
In tema di separazione e divorzio, il genitore non affidatario non decide sulle spese straordinarie dei figli, anche se è tenuto a pagarle. Con la recentissima sentenza numero 8676 del 12 aprile 2010 la Corte di Cassazione ha stabilito che il genitore non affidatario, tenuto al mantenimento, non può contestare ...
Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli in ambito scolastico
Per quanto concerne la responsabilità genitoriale e le questioni afferenti all'ambito educativo del minore, l'attuale assetto normativo prevede che, di regola, entrambi i genitori hanno pari responsabilità genitoriale e che essa deve essere esercitata di comune accordo tenendo conto delle capacità, delle inclinazioni naturali e delle aspirazioni del figlio, anche ...
Irpef - detrarre le spese per asilo nido
Sono detraibili al 19% le spese sostenute dai genitori per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido da parte dei figli di età compresa tra i tre mesi e i tre anni. Il limite di spesa sul quale calcolare la detrazione è di 632 euro; pertanto, lo ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su affido condiviso » problematiche sul rimborso delle spese scolastiche. Clicca qui.

Stai leggendo Affido condiviso » Problematiche sul rimborso delle spese scolastiche Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 27 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 4 agosto 2017 Classificato nella categoria famiglia - affidamento e mantenimento dei figli Inserito nella sezione lavoro, pensioni, famiglia separazione e divorzio, Isee.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca