Adesso basta!!! Reagiamo alla prepotenza

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Ricorriamo all’ombudsman contro le banche che hanno rifiutato il rimborso delle spese ingiustamente pagate per la portabilità del mutuo – Denunciamo per attuazione di pratiche commerciali scorrette le banche che ostacolano la portabilità.

Ricordiamo che l’ombudsman bancario ha già condannato agli inizi di settembre  Unipol Banca a rimborsare un mutuatario dii Massa Carrara che aveva pagato ingiustamente più di 900 euro per trasferire il mutuo (leggi articolo). Dopo aver spedito la lettera all’ombudsman bancario, prendiamo il telefono e chiamiamo il numero verde dell’ANTITRUST  800.166.661 e denunciamo le banche per ostacolo alla portabilità del mutuo.

Ricordiamo che l’Antitrust, agli inizi di agosto, ha già comminato multe per 680 mila euro a 23 banche per pratiche commerciali scorrette (leggi articolo). Secondo l’Antitrust, le banche avevano impedito o reso troppo onerosa per i consumatori già titolari di un mutuo la portabilità del mutuo stesso.

Dunque, se la banca non ha accolto, in tutto o in parte, il tuo reclamo oppure non ti ha risposto entro i 60 giorni previsti, sappi che puoi  ricorrere all’ombudsman bancario. Il ricorso all’ombudsman bancario deve essere inviato per iscritto a: Ombudsman bancario, via delle Botteghe Oscure, 54 – 00186 Roma, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento (a/r).

Questo ricorso non ha bisogno dell’assistenza di un legale e non comporta spese.

Ecco la lettera-tipo da inviare all’ABF (Arbitro Bancario Finanziario) e per conoscenza (via e-mail o lettera) ad  Altroconsumo (surroga@altroconsumo.it).

Ombudsman bancarioI
Via delle Botteghe Oscure, 54
00186 Roma
p.c. Altroconsumo
Via Valassina 22
20159 Milano
surroga@altroconsumo.it

Io sottoscritto ….. nato a ….. il….. residente in ….. via …..

PREMESSO CHE

in data ….. inoltravo reclamo all’Ufficio Reclami della banca ….. per richiedere il rimborso delle spese illegittimamente fattemi pagare in occasione del trasferimento del mio contratto di mutuo effettuato mediante la surrogazione dell’ipoteca ex articolo 8 legge numero 40/07; tali spese ammontano complessivamente a …. euro (così come comprovato dalla documentazione allegata).

Scegliere una delle frasi seguenti a seconda che la risposta ricevuta dall’Ufficio reclami non sia soddisfacente oppure non ci sia stata risposta entro 60 giorni dal reclamo.

In data … ricevevo comunicazione da parte della banca, con cui mi informava che il mio reclamo non era stato accolto (vedi lettera allegata).

Oppure

Non ho ricevuto nessuna risposta alla mia lettera di reclamo spedita in data …. In considerazione di ciò, visto che la vicenda per la quale reclamo non è stata portata all’esame dell’autorità giudiziaria o di un collegio arbitrale

FORMULO ISTANZA

affinché il presente ricorso venga accolto e venga pertanto fatto obbligo alla banca … di rimborsarmi la somma di … euro, corrispondente al totale delle spese suddette, spese che per legge non avrei dovuto pagare.

Luogo e data
Firma

Allegati:

  • copia del reclamo inoltrato all’Ufficio Reclami banca ….
  • copia dell’eventuale risposta dell’Ufficio Reclami banca …
  • copia della documentazione riguardante il reclamo (ogni documento utile ai fini della soluzione della controversia).

16 Settembre 2008 · Antonio Scognamiglio

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  • marrocco gianluca 9 Dicembre 2008 at 14:09

    Ho acquistato in data 21 novembre 2007 un appartamento in roma con l’obbligo di accollo mutuo del costruttore con mutuo tasso variabile durata 30 anni con rata semestrale. Vorrei avere un tasso fisso a 25 anni rata mensile. Faccio presente che al momento del rogito il direttore generale dell’istituto bancario mutuante ha fatto allegare come parte integrante dell’atto notarile una lettera con cui diceva che già dal 22 novembre 2007 (giorno dopo la stipula ) chiunque avesse desiderato cambiare i parametri del proprio mutuo si sarebbe potuto recare presso la propria filiale chiedendo ed ottenendo gratuitamente la modifica. Dopo innumerevoli richieste al direttore della filiale per il cambio,mi rispondeva che non sapeva cosa fare e che non dipendesse da lui tutto ciò.
    Ad oggi 9 dicembre 2008 il direttore mi risponde che non è colpa sua se le cose sono rimaste così. Ho deciso di effettuare la portabilità del mutuo.