Conseguenze dell'occultamento (anche parziale) del corrispettivo effettivamente pagato per l'acquisto della casa

Come si accennava nelle precedenti sezioni, è possibile versare le imposte sulla base del valore catastale solo a patto che nell'atto di compravendita sia indicato l'effettivo importo della cessione.

L'occultamento nel rogito, anche parziale, del corrispettivo o la dichiarazione nell'atto di compravendita di un importo inferiore a quello pattuito determina la perdita del beneficio con le seguenti conseguenze:

  • le imposte di registro, ipotecaria e catastale saranno calcolate sul corrispettivo effettivamente pattuito;
  • sarà inoltre applicata una sanzione che va dal 50 al 100% della differenza tra l'imposta dovuta e quella già versata.

Questo sistema di determinazione dell'imposta è applicabile anche all'acquisto di pertinenze (effettuato da persone fisiche che non agiscono nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali), senza limitazione di numero, a condizione che:

  • il bene principale cui accedono sia un immobile a uso abitativo;
  • nell'atto di cessione venga data evidenza del cosiddetto "vincolo pertinenziale", che rende il bene servente una proiezione del bene principale.

25 agosto 2014 · Stefano Iambrenghi

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