Cosa è l'acquiescenza

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I contribuenti che ricevono avvisi di accertamento fondati su dati e valutazioni difficilmente contrastabili, hanno l’opportunità, se rinunciano a presentare ricorso, di ottenere una riduzione delle sanzioni.

L’accettazione dell’atto, giuridicamente definita “acquiescenza”, comporta infatti la riduzione a 1/3 delle sanzioni amministrative irrogate, sempre che il contribuente:

  •  rinunci a impugnare l’avviso di accertamento
  •  rinunci a presentare istanza di accertamento con adesione
  •  provveda a pagare, entro il termine di proposizione del ricorso (60 giorni dalla notifica dell’atto), le somme complessivamente dovute, tenendo conto delle riduzioni.

Un’ulteriore riduzione delle sanzioni è prevista se l’avviso di accertamento non è stato preceduto da “invito al contraddittorio” o da “processo verbale di constatazione”. In tal caso, la riduzione aumenta a 1/6.

7 Aprile 2012 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Cosa è l'acquiescenza Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 7 Aprile 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Aprile 2018 Classificato nella categoria acquiescenza - non presentare ricorso in cambio di una consistente riduzione delle sanzioni Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi

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