Indice del post acquiescenza – perchè conviene

L'accettazione dell'atto, giuridicamente definita “acquiescenza”, è regolamentata dal decreto legislativo numero 218 del 1997 e consiste in una definizione in via amministrativa dell'atto impositivo. Tale definizione, ancora più conveniente quando l'accertamento emesso dall'ufficio è fondato su dati difficilmente contestabili davanti al giudice tributario, comporta per il contribuente notevoli vantaggi che si sostanziano, principalmente, nell'abbattimento delle sanzioni irrogate. Definire l'atto per acquiescenza consente, infatti, di pagare solo 1/4 delle sanzioni amministrative indicate nell'atto. Detta riduzione spetta a condizione che: si rinunci ad impugnare l'avviso di accertamento; si rinunci a presentare istanza di accertamento con adesione; si effettui il pagamento, entro [ ... leggi tutto » ]

Le somme da versare a seguito di acquiescenza possono essere pagate in unica soluzione oppure in forma rateale, in un massimo di 8 rate trimestrali di pari importo o di 12 rate se la somma da pagare supera 51.645,69 euro. Il contribuente che sceglie di pagare a rate è tenuto a prestare idonea garanzia esclusivamente mediante fideiussione bancaria o polizza assicurativa per il periodo di rateazione aumentato di un anno. Sulle rate successive alla prima vanno pagati anche gli interessi al saggio legale. I versamenti devono essere effettuati utilizzando: il mod. F24 per le imposte sui redditi, le relative [ ... leggi tutto » ]

Il contribuente ha la possibilità di usufruire della riduzione ad 1/4 della sanzione irrogata, e comunque non inferiore ad 1/4 dei minimi edittali previsti per le violazioni più gravi e relativi a ciascun tributo, se entro il termine per la proposizione del ricorso, e cioè entro 60 giorni dalla notifica dell'atto, effettua il versamento, rinunciando ad impugnare lo stesso. Per fare una domanda sullo strumento deflativo dell'acquiescenza,  sul contenzioso tributario, su fisco e tasse in genere, sulle cartelle esattoriali clicca [ ... leggi tutto » ]

16 giugno 2013 · Giorgio Valli

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Approfondimenti e integrazioni dal blog

Acquiescenza e riduzione delle sanzioni tributarie
I contribuenti che ricevono avvisi di accertamento fondati su dati e valutazioni difficilmente contrastabili, hanno l'opportunità, se rinunciano a presentare ricorso, di ottenere una riduzione delle sanzioni. L'accettazione dell'atto, giuridicamente definita "acquiescenza", comporta infatti la riduzione a 1/3 delle sanzioni amministrative irrogate, sempre che il contribuente:  rinunci a impugnare l'avviso ...
Acquiescenza, accertamento con adesione e conciliazione giudiziale - nuove riduzioni
Sanzioni ancora più ridotte per acquiescenza, accertamento con adesione ed altri strumenti deflativi. La legge di stabilità 2011 ha modificato, infatti, la misura delle sanzioni ridotte dovute dai contribuenti in caso di: acquiescenza; accertamento con adesione; definizione agevolata delle sanzioni; adesione agli inviti al contraddittorio e ai processi verbali di ...
Acquiescenza - Quando rinunciare al ricorso contro la pretesa tributaria può rivelarsi la scelta più conveniente
I contribuenti che ricevono avvisi di accertamento fondati su dati e valutazioni difficilmente contrastabili, hanno l'opportunità, se rinunciano a presentare ricorso, di ottenere una riduzione delle sanzioni (amministrative e penali). L'accettazione dell'atto, giuridicamente definita "acquiescenza", comporta infatti la riduzione a 1/3 delle sanzioni amministrative irrogate, la diminuzione fino a 1/3 ...
Accertamento con adesione – perchè conviene
Raggiungere un accordo attraverso lo strumento deflativo di accertamento con adesione permette di conseguire vantaggi per entrambe le parti interessate, ovvero ufficio e contribuente. Esaminando l'immagine che segue, possiamo capire i vantaggi connessi all'utilizzo dello strumento deflativo dii accertamento con adesione. E' importante infatti sapere che con l'accertamento con adesione ...
Come evitare il contenzioso tributario
Per evitare il contenzioso tributario e sottrarsi a lunghi e costosi giudizi, esistono diversi strumenti deflativi, tra i quali l'acquiescenza, l'accertamento con adesione, la conciliazione giudiziale. Tra le più recenti modifiche normative, si segnala l'abolizione, dal 6 luglio 2011, dell'obbligo di presentare idonee garanzie in caso di pagamento a rate ...

Spunti di discussione dal forum

Richiesta di liquidazione imposta di registro – Posso avvalermi della prescrizione?
Ho ricevuto dall Agenzia Entrate il 5/6/17 un avviso di liquidazione delle imposte, delle sanzioni pecuniarie e degli interessi di mora per il mancato versamento dell'imposta di registro per il contratto di locazione (annualità successive alla prima) in relazione al contratto anno 11 serie ... numero ... per la scadenza…
Prescrizione della cartella esattoriale
La mia situazione è la seguente: - somme per irperf, iva non pagate relative ad anno 1999 messe a ruolo nel 2002. - cartella notificata il 14/9/2004. - mi è stata notificata intimazione ad adempiere il 10/7/2014 per tributi, sanzioni, interessi ed interessi di mora. Mi domando: possono considerarsi prescritti…
Sollecito per pagamento TARSU con precedente avviso notificato a mia madre
In data 16/10/2015 ho ricevuto un sollecito di pagamento TARSU riguardanti le annualità 2008-2009: ho poi ricordato che in data 08/04/2013 avevo già ricevuto un avviso di pagamento. Tale avviso mi ha fatto notare l'impiegato comunale è stato inviato e firmato da mia madre che abita in tutt'altra casa pur…
Avviso di liquidazione dell’imposta di registro – sanzioni
In seguito ad un contenzioso civile (io attore) mi è arrivato un l’avviso di liquidazione dell’imposta di registro di atti di giustizia. In pratica nel luglio 2004 ho depositato un esposto-querela nei confronti di una società che ha fornito/prodotto per la mia società, un prodotto che è risultato non conforme…
Cartella esattoriale bollo auto 2008
Ho letto che il termine entro cui va in prescrizione il diritto dell’amministrazione al recupero delle tasse automobilistiche non corrisposte é il terzo anno successivo a quello in cui doveva avvenire il versamento. Io ho ricevuto due giorni fa una cartella di Equitalia di 455 euro per un bollo auto…

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Stai leggendo Indice del post Acquiescenza – perchè conviene Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 16 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 27 settembre 2017 Classificato nella categoria acquiescenza - non presentare ricorso in cambio di una consistente riduzione delle sanzioni Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi.

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