Accesso agli atti - relata di notifica in originale o in copia non autenticata

Spesso, in giudizio, alla richiesta di ostensione dell'originale della relata di notifica, il ricorrente si vede opporre il documento in copia non autenticata. In questo caso è possibile disconoscere la conformità all'originale della copia della relata prodotta da Equitalia, ma l'onere di disconoscimento della copia fotostatica va assolto in modo chiaro e specifico. Occorre, cioè, che il disconoscimento formale abbia un contenuto non generale e tale da far emergere in modo inequivoco gli estremi della negazione della genuinità della copia.

Infatti, nel silenzio della legge in merito ai modi e ai termini in cui il disconoscimento debba avvenire, è da ritenere applicabile la disciplina, enunciata in giurisprudenza, secondo la quale la copia fotostatica non autenticata si darà per riconosciuta, tanto nella sua conformità all'originale quanto nella scrittura e sottoscrizione, se non viene disconosciuta in modo formale e, quindi, in modo specifico e non equivoco, alla prima udienza ovvero nella prima risposta successiva alla sua produzione. Solo in quel caso il giudice non può sottrarsi all'obbligo di ordinare l'esibizione degli originali.

Questo l'orientamento emerso dalla sentenza numero 10326 depositata il 13 maggio 2014 dalla Corte di Cassazione.

20 maggio 2014 · Paolo Rastelli

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