Tempi di presentazione della domanda di accertamento con adesione

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Riguardo ai tempi di presentazione della richiesta, la domanda di accertamento con adesione può essere presentata all’ufficio competente:

  • prima di aver ricevuto la notifica di un atto di accertamento non preceduto da un invito a comparire;
  • dopo aver ricevuto la notifica di un atto impositivo, ma solo fino al momento in cui non scadono i termini per la proposizione dell’eventuale ricorso.

Entro 15 giorni dal ricevimento della domanda di accertamento con adesione, l’ufficio formula al contribuente, anche telefonicamente, l’invito a comparire.

Il raggiungimento dell’accordo avviene in contraddittorio e può richiedere più incontri successivi, per la partecipazione ai quali il contribuente può farsi rappresentare o assistere da un procuratore.

Se le parti raggiungono un accordo, i contenuti dello stesso vengono riportati su un atto di adesione che va sottoscritto da entrambe le parti e che rappresenta la fine del contraddittorio e l’inizio della fase prettamente amministrativa.

Se il contribuente intende farsi rappresentare, la procura deve essere conferita per iscritto e con firma autenticata. L’autentica non è necessaria se la procura è indirizzata al coniuge, a parenti affini entro il quarto grado (fratelli, sorelle, figli e genitori, nipoti, cognati ed altri familiari) o, in caso di società ed enti, ai propri dipendenti.

8 Agosto 2013 · Giorgio Valli

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Stai leggendo Tempi di presentazione della domanda di accertamento con adesione Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 8 Agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 2 Aprile 2018 Classificato nella categoria accertamento con adesione

Commenti e domande

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  • Giacomo d'Elia 12 Giugno 2009 at 16:23

    La mia famiglia ed io ha venduto lokali casa distrutta dal terremoto in prov di Napoli e poi ricostruita. L’agenzia Entrate di Napoli ha notificato ai compratori ed ai venditori un avviso di rettifica e liquidazione, con un valore accertato molto superiore a quello dichiarato. Da quello che ho capito ( risiedo in Svezia da 45 anni e non so bene orientarmi in queste cose burocratiche) é di competenza – di prima mano – dei compratori di arrivare un accordo con Agenzia Entrate. Ora i compratori mi hanno comunicato di aver spedito per raccomandata all’agenzia entrate una domanda di accertamento per adesione.
    Le mie domande sono.
    ‘1. E´il compratore che deve sbrigare i contatti con l’agenzia imposta e pagare multe o sopratasse ?
    2. In qual maniera posso assicurarmi che il compratore sta risolvendo il problema, in modo da poter essere tranquillo ?

    • weblog admin 12 Giugno 2009 at 17:09

      Mi spiace doverla disilludere. Ma stiamo parlando di una tipologia di evasione fiscale che, se accertata, non può essere commessa se non con una intesa fra venditori e compratori.

      L’accertamento con adesione riguarda, pertanto, sia i venditori che i compratori.

    • Giacomo d'Elia 12 Giugno 2009 at 17:20

      grazie, non c’era nessuna intesa di evasione, comunque una faccenda spiacevole.

  • arnold 5 Gennaio 2009 at 11:18

    grazie

  • Alessandro 15 Settembre 2008 at 16:03

    Ottima illustrazione