Pignoramento di beni strumentali - quando si configura l'abuso del processo esecutivo

Cominciamo col dire che, nella giurisprudenza di legittimità, è attualmente assai diffusa la consapevolezza sulla necessità di reprimere gli eccessi nell'uso del procedimento di esecuzione forzata oltre le reali esigenze di garanzia di realizzazione coattiva del credito e, con essi, l'eccesso nel ricorso all'espropriazione laddove esso si verifica.

In particolare, in tema di pignoramento ed espropriazione di beni strumentali all'esercizio dell'attività d'impresa, una fattispecie in cui l'abuso del processo si configura è quella in cui risulti provato che il creditore abbia fruito di un istituto processuale in modo formalmente regolare e lecito, ma con modalità o effetti concreti difformi o eccedenti rispetto alla tutela dell'istituto stesso. In altre parole, l'abuso del processo esecutivo si configura quando il creditore avrebbe potuto tutelare altrettanto adeguatamente il proprio interesse sostanziale determinando un sacrificio complessivamente minore all'interesse del debitore.

Può capitare, ad esempio, che il creditore proceda, seppur munito di ipoteca capiente, ad un pignoramento mobiliare di beni strumentali all'esercizio dell'attività d'impresa.

Ora, l'azione esecutiva intrapresa dal creditore non presenta alcun profilo di contrasto con il codice civile, dal momento che la legge preclude al creditore ipotecario la possibilità di pignorare, al debitore, i beni immobili diversi da quelli gravati da ipoteca; ma, gli consente di pignorare qualsiasi bene mobile del debitore stesso, a ragione della maggiore semplicità, speditezza ed economia del pignoramento mobiliare rispetto a quello immobiliare.

Tuttavia, la giurisprudenza di legittimità ha ribadito la validità del pignoramento dei beni mobili nel solo caso di contemporanea esecuzione anche sui beni gravati da ipoteca, così evidenziando la natura sussidiaria del pignoramento dei beni mobili.

Pertanto, quando il creditore, pur munito di ipoteca capiente sui beni immobili del debitore, sceglie di pignorare tutti i beni mobili strumentali all'attività d'impresa del debitore, ivi inclusi i semilavorati e gli strumenti necessari alla produzione, alla lavorazione ed alla commercializzazione dei beni, egli consegue un risultato che non tiene conto delle ragioni di tutela del debitore. Infatti, il creditore consegue una sorta di diritto di vita e di morte sull'impresa, fondato sulla creazione di un pericolo sempre incombente di completa destrutturazione dei suoi fattori produttivi.

Se, poi, il carattere estremamente composito e specialistico del settore merceologico nell'ambito del quale avviene il pignoramento di beni strumentali prova la non sussistenza di quel vantaggio di maggiore semplicità, speditezza ed economia che in altri casi può indurre a preferire il più aleatorio pignoramento mobiliare presso il debitore rispetto al pignoramento immobiliare, allora emerge chiaramente come il creditore disponesse di una valida, efficace ed economica alternativa di tutela rispetto a quella in concreto scelta.

Concludendo, in uno scenario come quello appena descritto, si configura, per il creditore, la fattispecie di abuso del processo esecutivo con conseguente nullità del pignoramento di beni strumentali all'esercizio dell'attività d'impresa.

In questi termini hanno deciso ii giudici del Tribunale di Siena nella sentenza del 14 novembre 2013, numero 597.

21 maggio 2014 · Ludmilla Karadzic

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Approfondimenti e integrazioni dal blog

Pignoramento presso la residenza del debitore – se il valore dei beni pignorati non copre il debito
Se i mobili non coprono l'intero debito il pignoramento mobiliare non va a buon fine? Il creditore, tramite decreto ingiuntivo e precetto, può chiedere all'ufficiale giudiziario di eseguire un pignoramento presso la residenza del debitore. Non rileva che il valore dei mobili non copra l'intero debito. Il ricavato del pignoramento ...
Pignoramento beni » Che succede quando il valore è superiore al debito
In tema di pignoramento, il creditore ha la possibilità di agire sui beni di proprietà del debitore anche se il loro valore è superiore a quello del credito vantato. La normativa vigente, infatti, consente al creditore di effettuare il pignoramento di beni del valore pari all'importo del proprio credito, aumentato ...
Pignoramento Aziendale » Possibile solo entro il limite di un quinto
In un'azienda, possono essere sottoposti a pignoramento i beni strumentali, entro un quinto, purché non vi siano altri beni da pignorare. Per i debiti con Equitalia, gli strumenti, gli oggetti e i libri strumentali all'esercizio dell'impresa, professione, arte o mestiere del debitore, anche se costituito in forma di società, possono ...
Istanza di conversione pignoramento presentata da acquirente immobile » Inammissibile se già avanzata nello stesso processo esecutivo
Nel caso in cui l'acquirente dell'immobile pignorato presenti istanza di conversione del pignoramento, la stessa è inammissibile se già avanzata nel medesimo processo esecutivo. Infatti, in tema di conversione del pignoramento, l'ultimo comma dell'articolo 495 codice di procedura civile laddove prevede che l'istanza può essere avanzata una sola volta a ...
Pignoramento dei beni mobili in comodato all'inquilino
Contratto di comodato e debiti dell'affittuario: esiste la possibilità che un ufficiale giudiziario effettui il pignoramento dei beni dell'inquilino, anche se sono di proprietà del padrone di casa? La normativa vigente, avvalorata da giurisprudenza consolidata, ritiene che il creditore possa tranquillamente procedere ad un pignoramento mobiliare anche quando i beni ...

Assistenza gratuita e link a ritroso

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento di beni strumentali - quando si configura l'abuso del processo esecutivo. Clicca qui.

Stai leggendo Pignoramento di beni strumentali - quando si configura l'abuso del processo esecutivo Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 21 maggio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 19 settembre 2017 Classificato nella categoria impresa responsabilità patrimoniale socio ed amministratore Inserito nella sezione debiti ed imprese.

Commenti e domande

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo (o commentarlo) e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima accedere cliccando questo link. Potrai utilizzare le tue credenziali social oppure accedere velocemente come utente anonimo.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali - se accedi ai contenuti dichiari di averne preso visione
contatti


Cerca