Indice del post microcredito per famiglie in difficoltà

Accordo quadro per un programma nazionale di microcredito rivolto alle famiglie in difficolta' a seguito della crisi economica tra la Conferenza Episcopale Italiana (di seguito CEI) rappresentata da S.Em. Cardinale Angelo Bagnasco e l'Associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) con sede legale in Roma, rappresentata dall'Avv. Corrado Faissola il Consiglio Permanente della CEI, riunitosi a Roma dal 23 al 26 marzo 2009, considerata la gravità e l'ampiezza della crisi finanziaria ed economica in atto, ha deliberato la costituzione di un fondo di garanzia a sostegno delle famiglie numerose o gravate da malattia o disabilità che abbiano perso ogni fonte [ ... leggi tutto » ]

E' istituito dalla CEI un Fondo di garanzia (da ora in poi denominato "Fondo") finalizzato a favorire l'accesso al credito alle famiglie che si trovino in situazione di difficoltà economica e finanziaria. La dotazione patrimoniale iniziale del Fondo, apportata anche da soggetti diversi dalla CEI, è di almeno 30 milioni di euro, e potrà essere integrata con successivi contributi. La gestione del Fondo è affidata dalla CEI ad un soggetto terzo (di seguito: "Gestore"), appartenente a primario gruppo bancario. Il Fondo garantisce un importo totale di finanziamenti in funzione di un moltiplicatore della dotazione patrimoniale dello stesso Fondo regolato [ ... leggi tutto » ]

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti, erogati dalle banche convenzionate, alle famiglie con i requisiti indicati nell'Allegato A, parte integrante del presente Accordo. I finanziamenti sono destinati a quei richiedenti che abbiano un progetto per: il reinserimento lavorativo; l'avvio di un'attività imprenditoriale. I finanziamenti ammissibili alla garanzia del Fondo hanno un importo non superiore a 6 mila euro e vengono erogati in tranche successive pari a 500 euro mensili, ovvero secondo altre modalità concordate tra banca e cliente. Tale finanziamento potrà essere esteso, con nuova delibera, fino ad un massimo di ulteriori 6 mila euro qualora ve [ ... leggi tutto » ]

Le banche interessate a richiedere la garanzia a valere sul Fondo devono aderire al presente accordo inviando la propria decisione di adesione all'ABI e alla CEI. Con la adesione sono indicate da ciascuna banca le caratteristiche e il costo massimo dell'operazione di finanziamento offerto e l'accettazione delle regole di gestione del Fondo previste dal presente Accordo Quadro. L'elenco delle banche aderenti e le relative condizioni di finanziamento offerte sono pubblicate nel sito internet dell'ABI (www.abi.it). Resta [ ... leggi tutto » ]

La garanzia del Fondo è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile. La garanzia del Fondo è concessa per i primi tre anni di attività, nella misura di un sesto della somma dei finanziamenti erogati per la quota capitale e interessi, tempo per tempo in essere, nei limiti del finanziamento concedibile. In caso di attivazione della garanzia, il Fondo risponde per il 50% del singolo finanziamento, comprensivo di quota capitale, degli oneri, degli eventuali interessi contrattuali [ ... leggi tutto » ]

I soggetti interessati ad ottenere i finanziamenti si rivolgono alla sede della Caritas relativa alla diocesi di appartenenza ovvero ad ogni altro Ufficio che il Vescovo locale abbia indicato (da ora in poi "Ufficio diocesano"). L'Ufficio diocesano valuta la presenza dei requisiti. In caso di presenza di tali requisiti l'Ufficio diocesano verifica la sussistenza di un'idea progettuale, e procede ad una prima valutazione di fattibilità, anche con l'ausilio degli attori territoriali coinvolti. La banca riceve la richiesta di finanziamento accompagnata dalla valutazione dell'Ufficio diocesano. Svolta l'istruttoria sul merito creditizio del richiedente, qualora decida di erogare il finanziamento, la banca [ ... leggi tutto » ]

Al fine di ottenere la più ampia sinergia tra attori locali e innalzare il livello e la qualità delle reti fiduciarie su ogni territorio, gli Uffici diocesani attivano le opportune partnership con enti pubblici e privati in grado di integrarne le competenze e le capacità di valutazione, accompagnamento, tutoraggio e monitoraggio delle famiglie richiedenti e beneficiarie. L'attività di accompagnamento dei richiedenti è finalizzata a sostenere l'ideazione di un progetto. Tale progetto dovrà essere consegnato alla banca, secondo gli schemi appositamente predisposti e concordati tra ABI e CEI, insieme alla richiesta di finanziamento. Nei casi di cui alla lettera a) [ ... leggi tutto » ]

In caso di inadempimento del beneficiario del finanziamento, la banca, decorsi trenta giorni dalla data di scadenza della prima rata rimasta, anche parzialmente, insoluta, invia all'Ufficio diocesano del territorio un primo avviso, per favorirne l'intervento di sollecito nei confronti del beneficiario. Trascorsi ulteriori sessanta giorni senza che sia avvenuto il pagamento, la banca comunica al beneficiario l'intimazione al pagamento dell'ammontare dell'esposizione per rate insolute, capitale residuo, interessi contrattuali e di mora, tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento contenente la diffida al pagamento della somma dovuta. L'intimazione al pagamento è inviata, per conoscenza, al Gestore e all'Ufficio diocesano. Trascorsi [ ... leggi tutto » ]

A seguito della liquidazione dell'importo garantito, il Gestore è  surrogato nei diritti della banca e provvede al recupero, anche tramite incarico affidato alla stessa banca surrogata, della somma pagata, degli interessi al saggio legale, maturati a decorrere dal giorno del pagamento fino alla data del rimborso, e delle spese sostenute per il recupero. Le somme recuperate [ ... leggi tutto » ]

1. Il presente Accordo decorre dalla data di stipula e produce i suoi effetti per un periodo di 36 mesi, durante il quale non sono ammesse revisioni, se non migliorative per i beneficiari delle condizioni di finanziamento convenute. L’Accordo viene rinnovato per successivi periodi di uguale durata con l’accordo delle parti. Nel caso di mancato rinnovo dell'Accordo, tutti i finanziamenti erogati in virtù dello stesso rimangono comunque coperti [ ... leggi tutto » ]

Si riepilogano a seguire i requisiti soggettivi necessari per usufruire dei finanziamenti garantiti dal Fondo di Garanzia. Sono ammessi alla garanzia del Fondo i finanziamenti concessi dalle Banche che abbiano formalmente aderito all'ACCORDO QUADRO tra CEI e ABI a favore delle famiglie (A) numerose (B.1) o gravate da malattia o disabilità (B.2) che abbiano perso ogni fonte di reddito (C) quale conseguenza diretta o indiretta dell'attuale crisi finanziaria ed economica. Al tal fine si intendono per: A) FAMIGLIE Le famiglie naturali fondate sul matrimonio ai sensi dell'articolo 29 della Costituzione. Il requisito del matrimonio è considerato sussistere nel caso [ ... leggi tutto » ]

Le famiglie richiedenti devono dimostrare l'esistenza dei requisiti che precede mediante l'allegazione dei seguenti documenti: certificato di matrimonio; per i separati: copia autentica del verbale di udienza Presidenziale della sentenza di omologa ovvero dichiarazione resa dal legale che ha assistito il richiedente nella relativa procedura attestante lo stato di separazione; certificato di stato di famiglia nel caso di matrimonio celebrato all'estero: certificazione rilasciata dall'autorità competente (consolato o ambasciata) attestante la validità giuridica del vincolo matrimoniale secondo il diritto dello stato di celebrazione nel caso di malattia o invalidità: copia della documentazione attestante la circostanza, rilasciata dall'INPS o da altro [ ... leggi tutto » ]

In merito a quanto previsto dall'accordo si precisa che sono molti i soggetti la cui missione è coerente con tali attività e che potranno, dunque, essere coinvolti dalle Caritas diocesane. Ricordando che ogni regione ha i propri strumenti di sostegno allo sviluppo locale e al mondo del lavoro e che, inoltre, sono molti i soggetti privati, profit o non profit, che svolgono tali funzioni, si citano a seguire, a mero titolo di esempio, alcuni tra gli attori pubblici più noti e diffusi. Per il reinserimento lavorativo Servizi per l'impiego -  I servizi per l'impiego si rivolgono a lavoratori e [ ... leggi tutto » ]

15 maggio 2009 · Antonio Scognamiglio

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Stai leggendo Indice del post Microcredito per famiglie in difficoltà Autore Antonio Scognamiglio Articolo pubblicato il giorno 15 maggio 2009 Ultima modifica effettuata il giorno 23 luglio 2017 Classificato nella categoria credito e microcredito - microprestito e social lending Inserito nella sezione contratti di prestito - microcredito usura e sovraindebitamento.

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