730 – Come risparmiare sulle tasse – istruzioni per la compilazione e modello

Attenzione » il contenuto dell'articolo è poco significativo oppure è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e, pertanto, le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento.

Il Fisco accelera: grazie alla decisione del governo di confermare con la prossima Legge finanziaria tutte le disposizioni fiscali dello scorso anno, è già disponibile il modello 730.  Ci sono, quindi, diverse settimane di tempo per verificare tutte le possibilità di risparmio sulle imposte, per recuperare o richiedere ricevute di quelle spese che non ci si aspettava di poter detrarre, per approfittare delle “interpretazioni autentiche” di alcune norme fornite nel corso di quest’anno dall’Agenzia delle entrate che consentono ulteriori opportunità di detrazione.

Ecco il quadro completo di tutte le new entry del 2008 e delle detrazioni introdotte nel 2007 e per le quali è stata confermata la possibilità anche per le spese effettuate nel 2008. Non più in vigore, invece, le detrazioni del 2007 per gli asili nido, per l’acquisto di tv digitali e per il pc ai docenti.

Aggiornamento docenti

Niente più computer ma detrazione per le spese di aggiornamento. A decorrere dal 1° gennaio 2008, spetta infatti ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo con incarico annuale, una detrazione del 19% delle spese documentate sostenute ed effettivamente rimaste a carico per l’aggiornamento e la formazione, con un importo massimo di spesa detraibile di 500 euro. La documentazione è costituita dalle fatture, ricevute o quietanze rilasciate al contribuente da chi ha percepito le somme, del suo codice fiscale o numero di partita Iva.

Canoni di locazione

Le detrazioni previste dallo scorso anno (in aggiunta a quelle già riconosciute per gli affitti a canone concordato e per chi trasferisce la residenza per lavoro) riguardano tutti i titolari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale. La detrazione spettante è pari a 300 euro se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro oppure a 150 se il reddito complessivo è superiore a euro 15.493,71 e non superiore a euro 30.987,41. Al di sopra di questa soglia non spetta alcuna detrazione. Il contratto deve essere registrato.

Contributi agli istituti scolastici

E’ riconosciuta una detrazione d’imposta del 19% per tutte le erogazioni liberali a favore degli istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari senza scopo di lucro. Si tratta, in pratica, di quelle somme che vengono di norma richieste a titolo di contributi per i laboratori o per le biblioteche. La detrazione spetta a condizione che il pagamento venga effettuato mediante versamento postale o bancario, ovvero mediante carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.

Frigoriferi

Anche per il 2008 è prevista la detrazione del 20% per la rottamazione di vecchi frigo e l’acquisto di nuovi di classe energetica non inferiore ad A . La detrazione massima spettante è pari a 200 euro per ciascun apparecchio, comprese eventuali spese per la rottamazione. Per usufruire della detrazione occorre la fattura o lo scontrino “parlante” recante i propri dati identificativi, compreso il codice fiscale, la data di acquisto e la classe energetica non inferiore ad A dell’elettrodomestico, nonché predisporre un’autodichiarazione da cui risulti la tipologia dell’apparecchio sostituito (frigorifero, congelatore, ecc..), le modalità utilizzate per la dismissione e l’indicazione del soggetto che ha provveduto al ritiro e allo smaltimento dell’elettrodomestico.

Giovani che vanno a vivere da soli

A decorrere dal periodo d’imposta 2007 è stato previsto il superbonus di affitto per i giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, che vanno a vivere da soli e hanno un reddito non superiore a 15.493,71 euro. Il super bonus è pari a 991,60 euro ed è riconosciuto per i primi tre anni. Se il contratto è stipulato da più giovani ciascuno potrà fruire della detrazione per quota, nella percentuale a lui spettante. Se non c’è sufficiente capienza nell’imposta dovuta si deve presentare il 730 e chiedere il rimborso della quota non goduta, in quanto in questo caso spetta un credito d’imposta.

Medicinali

Dal 1° gennaio 2008 l’indicazione, nello scontrino fiscale della farmacia, della dizione generica di “farmaco” o “medicinale”, con la denominazione del prodotto è divenuta obbligatoria. Non è invece più ammessa la detrazione per gli integratori alimentari. Lo ha stabilito l’Agenzia delle entrate con la risoluzione 256/E del 20 giugno 2008.

Mutui acquisto prima casa

Aumenta l’importo degli interessi detraibili che sale da 3.615,20 a 4.000 euro. Nel caso in cui venga estinto un vecchio mutuo e ne venga acceso uno nuovo di importo non superiore alla quota capitale residua, maggiorata delle spese e oneri correlati, si continua a beneficiare della detrazione. Questo vale anche se la banca è diversa da quella originaria, o se da due coniugi il mutuo viene intestato ad uno solo.

Mutui costruzione o ristrutturazione prima casa

Novità anche per il mutuo per costruzione o ristrutturazione. in questo caso, infatti, per poter usufruire della detrazione in questione è necessario che il contratto sia stipulato non oltre sei mesi antecedenti alla data di inizio dei lavori di costruzione, oppure nei diciotto mesi successivi all’inizio dei lavori di costruzione o ristrutturazione. Non è stata invece introdotta alcuna modifica all’importo detraibile che resta quindi fissato in 2.582,28 euro.

Non autosufficienti

Detrazione del 19% sui costi sostenuti per l’assistenza a persone non autonome anche quando sono ricoverate in casa di cura. Lo ha precisato l’Agenzia delle entrate con la risoluzione 397/2008. I corrispettivi in questione devono però essere certificati distintamente rispetto a quelli riferibili ad altri eventuali servizi ricevuti presso la struttura di ricovero. Il beneficio può essere calcolato su una spesa massima di 2.100 euro e il reddito del contribuente che ne fa richiesta non deve superare i 40mila euro. Per avere diritto alla detrazione, inoltre, occorre essere in possesso di una idonea documentazione fiscale relativa ai corrispettivi versati e, in caso di spese per assistenza a familiari, devono risultare codici fiscali e dati anagrafici di chi effettua i pagamenti, di chi assiste e di chi riceve la prestazione.

Risparmio energetico

E’ possibile scegliere il numero di rate per usufruire della detrazione, che può andare da un minimo di tre ad un massimo di 10. In questo modo anche chi ha poca capienza nell’imposta non rischia di perdere la detrazione.

Riscatto laurea

Per tutti i versamenti effettuati dal 2008 in poi è ammessa la detrazione delle spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico.

Sport ragazzi

Anche per il 2008 è possibile avere la detrazione del 19% per l’iscrizione annuale e l’abbonamento ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni. La detrazione si applica su un importo di spesa massimo pari a 210 euro per ciascun figlio, compresi abbonamenti di durata inferiore all’anno, ad esempio per le piste sciistiche. Per la detrazione è necessaria la ricevuta del pagamento da cui risulti: denominazione dell’associazione sportiva; causale del pagamento; attività sportiva esercitata; importo; dati anagrafici del praticante dell’attività sportiva e il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento.

Studenti fuori sede

Da quest’anno aumentano le possibilità di godere della detrazione per l’affitto per gli studenti fuori sede. Infatti oltre che ai contratti con i privati la detrazione è riconosciuta anche nel caso di quelli stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative. La detrazione è pari al 19 per cento dell’importo del canone di locazione, su un importo massimo di spesa di 2.633 euro. Questo tetto massimo vale anche se si hanno più figli. Per avere la detrazione l’Università deve essere ubicata in un Comune distante almeno 100 chilometri da quello di residenza dello studente e comunque in una Provincia diversa. Inoltre nel caso in cui il figlio è a carico se il contratto è intestato ad un genitore è a lui che spetta l’intera detrazione, se invece è intestato al figlio le spese devono essere suddivise tra i due genitori con riferimento al loro effettivo sostenimento, annotando sul documento comprovante la spesa la percentuale di ripartizione, se quest’ultima è diversa dal 50 per cento. Se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può considerare l’intera spesa sostenuta, ai fini del calcolo della detrazione.

Trasporti pubblici

Esordisce poi da quest’anno la detrazione del 19% delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. La detrazione spetta su un importo massimo di 250 euro e può essere fruita anche per i familiari fiscalmente a carico, ma sempre nel limite massimo previsto. Le spese da considerare sono quelle sostenute nel 2008 anche se si riferiscono ad abbonamenti che scadono nel 2009. Per “abbonamento” si intende il titolo di trasporto che consenta di potere effettuare un numero illimitato di viaggi, per più giorni, su un determinato percorso o sull’intera rete, in un periodo di tempo specificato. Non possono, quindi, beneficiare dell’agevolazione i titoli di viaggio che abbiano una durata oraria. Per fruire della detrazione è necessario acquisire e conservare il biglietto da cui risulti:

  1. il soggetto che ha emesso il titolo di viaggio o effettua la prestazione di trasporto;
  2. la descrizione delle caratteristiche del trasporto;
  3. l’ammontare dei corrispettivi dovuti; il numero progressivo;
  4. la data da apporre al momento dell’emissione o della utilizzazione.

Nel caso di titolo di viaggio nominativo dallo stesso deve risultare la durata dell’abbonamento e la spesa sostenuta. Nel caso di titolo di viaggio non nominativo lo stesso deve essere conservato e accompagnato da un’autocertificazione resa dal contribuente in cui si attesta che l’abbonamento è stato acquistato per lo stesso o per un suo familiare a carico.

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16 Gennaio 2009 · Andrea Ricciardi

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  • cosimo 5 Marzo 2010 at 09:27

    Vorrei sapere sul 730 si possono scaricare le rate del condominio, parlo di quelle dei lavori extra!

    • cocco bill 5 Marzo 2010 at 11:21

      No. Solo se è stata fatta comunicazione al Centro Operativo dell’ADE di Pescara per la detrazione dell 36% delle spese sostenute per lavoro di ristrutturazione.

  • Anonimo 4 Febbraio 2010 at 08:36

    l’anno scorso ho acquistato 2 tv digitali, ora vorrei sapere se nella dichiarazione dei redditi mod 730 2010 , si possono scaricare ? anche se non ha effettuato ristrutturazioni ….

    • cocco bill 4 Febbraio 2010 at 09:05

      No. Non le può scaricare.

  • maurizio 22 Maggio 2009 at 11:55

    quanto si deve pagare con tre cud e un totale di 25000 euro.
    mi sono sposato a giugno e a settembre mi e nato un bambino devo mettere anche loro nel 730

    • weblog admin 22 Maggio 2009 at 12:20

      Devi pagare 6159 euro di tasse che derivano da:

      3.450,00 + 27% parte eccedente 15.000,00 euro (cioè 2700 euro).

      A questi devi sottrarre:

      – una detrazione per lavoro dipendente pari a euro 1023 euro
      (1.338 x (55.000 – reddito complessivo)/40.000) + 20

      – una detrazione fissa di 690 euro per moglie a carico

      – una detrazione per figlio a carico pari ad euro 221 dati da:

      900 X (95.000 – reddito complessivo)/ 95.000

      non fissa, ma rapportata all’effettivo periodo di carico (4/12)

      Pertanto, se non sono errati i miei calcoli devi:

      6159 – (1023 + 690 + 221) = 4225.

      A questi vanno però aggiunte addizionali comunali e regionali.

  • francesco Milano 15 Maggio 2009 at 14:50

    Dichiaeazione redditi da fabbricati
    Sono in compriprietà del 50% di due appartamenti ricevuti per successione
    uno è abitato dal coniuge superstite dove abitava con la moglie quindi abitazione principale e quindi prima casa al 100%.lLa seconda è abitata dal figlio proprietario al 50%,puoò essere considerata da questo come prima casa al 100% o solo per il 50% e per l’altro 50% deve essere pagato dal padre.
    Vi sarei grato se a stretto giro di posta stesso mezzo mi daresti una chiarificazione.Grazie
    Vogliate gradire cordiali saluti.
    Franco Milano

    • weblog admin 15 Maggio 2009 at 15:07

      Per l’abitazione del figlio il genitore deve corrispondere le tasse calcolate sul 50% del reddito. Non può essere considerata prima casa o abitazione principale del padre, nè il figlio può pagare le tasse sull’intero reddito nominale garantito dall’abitazione.

  • fabio 15 Maggio 2009 at 10:50

    la domanda è:nel cud 2009 punto 77 e 78 (somme erogate per prestazioni di lavoro straordinario) tali importi vanno riportati nella denuncia 730? grazie

    • weblog admin 15 Maggio 2009 at 11:43

      I punti 78 e 79 del CUD vanno riportati nel rigo C5 del 730 in alcuni casi particolari.

      La denuncia dei compensi percepiti di cui ai punti 77 e 78 del CUD può essere obbligatoria o facoltativa (cioè conveniente) per il contribuente.

      La compilazione del rigo C5 è obbligatoria in presenza di una delle seguenti condizioni:

      ) avere percepito i suddetti compensi da più datori di lavoro e, quindi, essere in possesso di più CUD 2009 non conguagliati, nei quali in tutti o in parte risulta compilato oltre al punto 77 (“Totale redditi”) anche il punto 78 (“Totale ritenute operate”) e la somma degli importi dei punti 77 (compensi assoggettati ad imposta sostitutiva) risulta superiore a euro 3.000. In questo caso più datori di lavoro hanno assoggettato i compensi corrisposti per lavoro straordinario ad imposta sostitutiva e il lavoratore ha fruito della tassazione agevolata su un ammontare di compensi complessivamente percepiti eccedenti il limite di euro 3.000;
      2) avere percepito i suddetti compensi da un solo datore di lavoro e, quindi, essere in possesso di un solo CUD 2009 nel quale risulta compilato oltre al punto 77 (“Totale redditi”) anche il punto 78 (“Totale ritenute operate”) e l’importo indicato al punto 77 risulta superiore a euro 3.000. In questo caso il datore di lavoro ha assoggettato i compensi corrisposti per lavoro straordinario ad imposta sostitutiva su un ammontare di compensi eccedenti il limite di euro 3.000;
      3) avere percepito i suddetti compensi da uno o più datori di lavoro e, quindi, essere in possesso di uno o più CUD 2009, nei quali in tutti o in parte risulta compilato sia il punto 77 che il punto 78 (anche se la somma degli importi presenti nel punto 77 non è superiore a euro 3000) ma il datore di lavoro ha assoggettato detti compensi ad imposta sostitutiva in mancanza dei requisiti previsti. L’ipotesi è quella in cui il lavoratore nell’anno 2007 aveva percepito un reddito di lavoro dipendente superiore a euro 30.000 e, pertanto, non era nelle condizioni per fruire della tassazione agevolata. In tal caso il lavoratore dovrà chiedere la tassazione ordinaria dei compensi ricevuti.

      La compilazione del rigo C5 del 730 è invece conveniente per i lavoratori dipendenti che hanno percepito i compensi di lavoro straordinario ma ritengono la modalità di tassazione applicata dal sostituto d’imposta meno vantaggiosa.

      In particolare la compilazione del presente rigo è consigliabile in presenza di una delle seguenti due condizioni:

      1) avere interesse ad assoggettare a tassazione ordinaria i compensi percepiti per lavoro straordinario ai quali il datore di lavoro ha applicato l’imposta sostitutiva (punti 77 e 78 del o dei CUD 2009 compilati).
      2) avere interesse ad assoggettare a tassazione sostitutiva i compensi percepiti per lavoro straordinario che il datore di lavoro ha assoggettato a tassazione ordinaria (punti 77 e 80 del o dei CUD 2009 compilati).

  • ermanno 15 Maggio 2009 at 09:01

    se c’è un limite max da detrarre per contributi in favore delle ONLUS.

    • weblog admin 15 Maggio 2009 at 10:55

      L’importo massimo da cui poter effettuare la detrazione è di euro 2.065,83.

  • franco di genova 17 Aprile 2009 at 16:13

    Gentile consulente, avendo molte voci da inserire nella dichiarazione ed essendo un insegnante (sic!) vorrei sapere come calcolare esattamente la capienza. Grazie.

    • fuiano giuseppe 8 Febbraio 2010 at 01:36

      Nel ringraziarla per la chiara e tempestiva risposta ,Le devo sottoporre un`altra domanda che metterebbe piu`ordine nella mia testa : come calcolare la capienza nelle imposte? Penso che da essa derivera`la mia scelta.Capisco che pagando 9500 euro tutti fatturabili per me sarebbe piu`conveniente perche`,detraendo il 19%,alla fine pagherei circa 7695 euro, ma se per la famosa capienza non mi consentisse di scaricarli tutti? Questo e`il punto !!!!Non so di quali dati lei abbia bisogno e provero`a mandargliene qualcuno riferito al 730 del 2008 dal quale risulta un rimborso di 95 euro dovuto al fatto che posseggo una casa ,dove abito,ho avuto spese sanitarie per 298,81 euro,spese per farmaci per 237.11 euro ed in piu`una detrazione per lavori di manutenzione del condominio di 491 euro.L `imponibile era 15626 euro ed il totale delle detrazioni e crediti d`imposta 2020euro.Ho anche la moglie a carico e le spese che denuncero`quest`anno saranno piu` o meno le stesse.
      Nella speranza di essere stato esaustivo e di un Suo riscontro La saluto cordialmente
      Fuiano Giuseppe

    • cocco bill 8 Febbraio 2010 at 06:34

      Per farsi un’idea della capienza deve sottrarre dall’imposta lorda (punto 33 del CUD) le detrazioni di cui ha fruito (punto 45 del CUD).

      Quello è l’importo da cui può sottrarre (se c’è capienza) le ulteriori detrazioni per cure odontoiatriche.