Il verbale che non motiva la mancata contestazione immediata dell'infrazione al codice della strada deve ritenersi nullo

Il concetto da tener presente è, in pratica, questo: la mancata contestazione immediata, pur se ammessa nei casi appena elencati, non è sostituita dalla notifica del verbale presso il domicilio del presunto trasgressore.

Quando non ricorrono le fattispecie previste dal citato articolo 201 del C.d.S., l'accertatore deve spiegare in modo sufficientemente dettagliato le ragione per cui non ha potuto procedere al fermo del veicolo ed alla contestazione immediata con consegna del verbale "brevi manu".

Per non restare nel vago, riportiamo di seguito alcune consuete motivazioni, diffusamente addotte dagli agenti accertatori, per giustificare l'impossibilità di contestazione immediata dell'infrazione.

Sono rigidamente ordinate secondo la loro ricorrenza statistica nelle verbalizzazioni per violazione al C.d.S.:

  1. impossibilità di raggiungere il veicolo;
  2. impossibilità di fermare il veicolo in modo conforme al regolamento;
  3. impossibilità di fermare il veicolo a causa del traffico intenso.

Esaminiamo la prima motivazione, e cioè l'"Impossibilità di raggiungere il veicolo". E' pacifico che siamo dinanzi ad una affermazione incoerente ed illogica.

Se l'infrazione elevata dall'accertatore non contempla l'eccesso di velocità (nel qual caso sarebbe bastata l'indicazione prevista dal C.d.S.per "veicolo lanciato a velocità eccessiva") non si comprende come possa risultare impossibile il fermo di un veicolo che viaggia a velocità non superiore ai 50-55 km/h, ad esempio in una corsia preferenziale riservata ai mezzi pubblici.

Passiamo alla seconda motivazione fra quelle in voga presso gli agenti accertatori per nascondere, dietro una foglia di fico, lo spiccato tropismo del vigile accertatore ad elevare infrazione senza contestazione immediata (e dunque senza doversi sobbarcare l'eventuale ulteriore fatica di dover trascrivere le osservazioni del presunto trasgressore, con redazione del verbale ex-post, in comodo ufficio con aria condizionata, magari sorseggiando un caffè).

Ci riferiamo alla impossibilità di fermare il veicolo in modo conforma al regolamento. Cosa significa? Assolutamente niente. Se il verbale non contiene ulteriori elementi al riguardo, che specificano il perchè non sia stato possibile fermare il veicolo, ci troviamo al cospetto di una evidente esemplificazione di verbale nullo e di sanzione inefficace.

Affrontiamo nel merito l'ultimo "pretesto", la terza classificata fra le motivazioni più gettonate dagli agenti accertatori per motivare le cause della mancata immediatezza della contestazione di infrazione.

Si tratta dell'"Impossibilità di fermare il veicolo a causa del traffico eccessivo".

Anche in questo caso rileviamo illogicità ed incoerenza. Se non c'è un ingorgo, non si evidenzia alcun problema a procedere al fermo del veicolo dopo un breve inseguimento. Se, invece, ci troviamo di fronte a quelle scene ormai consuete nelle grandi e piccole città d'Italia, in cui un veicolo resta fermo imbottigliato nel traffico per ore, non si capisce come anche un vigile appiedato non possa procedere al fermo del veicolo per contestare immediatamente l'infrazione. A meno che non risulti dal verbale che il veicolo che ha commesso l'infrazione sia un AB serie 200 (parliamo di elicotteri della Agusta Bell) anche in tale fattispecie il verbale redatto risulta nullo e la sanzione comminata inefficace.

Qualcuno potrebbe chiedersi, a questo punto, che differenza ci possa essere, a parte le ulteriori spese di notifica, fra una contestazione immediata ed una differita.

Ci si potrebbe domandare per quale motivo il C.d.S. è così chiaro ed esplicito nel limitare le circostanze in cui agli agenti accertatori è consentita la multa differita. Sancendo, indirettamente, che in tutte le altre situazioni, al presunto trasgressore deve essere in ogni caso garantita una contestazione immediata.

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  • c0cc0bill 6 febbraio 2009 at 15:52

    Salve a tutti,
    oggi mi è stata recapitata a casa una multa su Viale Tirreno…Sembra le facciano con un prestampato! Tutte uguali e tutte allo stesso numero civico 195.
    Mi chiedevo se qualcuno di voi ha poi fatto ricorso, perchè io non saprei proprio come muovermi. Per giunta sono di Isernia…
    Grazie di tutto e a presto.
    Giovanni

    Ma Viale Tirreno a Roma? Una mia amica ne ha prese dieci, sempre allo stesso civico ...

    Comunque ti conviene inserire il commento nella sezione riservata alle domande sulle multe cui si accede dalla sidebar.

    L'avv. Roberto Ruo saprà certo consigliarti sul da farsi.

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