Vademecum per non pagare debiti, tasse e cartelle esattoriali [Commento 3]

  • lorino 8 maggio 2013 at 09:37

    buongiorno,
    avrei qualche quesito in merito all'accettazione eredità di uno zio.
    premesso che sono molto indebitato con Equitalia ed avevo già rinunciato all'eredità di mio padre (anch'esso indebitato), ora sono chiamato alla successione di mio zio insieme a miei fratelli e cugini (quota 33% del 25% totale).siccome ho veramente bisogno, come posso fare per avere i soldi e non rischiare di far ipotecare la casa e comprometterne la vendita?
    se rinuncio all'eredità o vendo direttamente la mia quota,rischio che mi viene revocata?
    Resto in attesa di vostri preziosi consigli.
    grazie

    • Ornella De Bellis 8 maggio 2013 at 09:54

      Mi spiace doverle scrivere che con la soluzione della rinuncia all'eredità, se le è andata bene con suo padre, non è detto che la cosa possa ripetersi con la successione allo zio.

      Basterà leggere questo articolo, per convincersene.

      Anche la rinuncia all'azione di riduzione dell'eredità, in caso di violazione della quota di legittima per testamento, è ormai poco percorribile. In tal senso, può documentarsi qui.

      Per il debitore, in siffatte situazioni, è molto più produttivo convincere il soggetto di cui è un futuro erede a fare testamento e a lasciare, nell'ambito della quota “disponibile”, un legato al proprio coniuge in regime di separazione dei beni o ai propri figli.

      Ove ciò non sia possibile, l'unica è accettare l'eredità e disfarsi al più presto dei beni ereditati. Con la vendita di eventuali immobili a terzi non professionisti e a prezzo di mercato (meglio se l'acquirente compra per eleggere la casa a propria dimora principale) e dirottando eventuali importi in denaro su conto corrente intestato a qualcuno di cui si ha fiducia (naturalmente, dopo aver fatto fare ai soldini un pò di gite turistiche).

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