Guida alla scelta del legale - per cominciare

Con la legge numero 247 del 2012 è stata approvata la riforma dell'ordinamento degli avvocati.

Fra gli altri, all'articolo 1, comma 2, della sopracitata legge, si nota che: L'ordinamento forense, stante la specificità della funzione difensiva e in considerazione della primaria rilevanza giuridica e sociale dei diritti alla cui tutela essa è preposta:

  1. regolamenta l'organizzazione e l'esercizio della professione di avvocato e, nell'interesse pubblico, assicura la idoneità professionale degli iscritti onde garantire la tutela degli interessi individuali e collettivi sui quali essa incide;
  2. garantisce l'indipendenza e l'autonomia degli avvocati, indispensabili condizioni dell'effettività della difesa e della tutela dei diritti;
  3. tutela l'affidamento della collettività e della clientela, prescrivendo l'obbligo della correttezza dei comportamenti e la cura della qualità ed efficacia della prestazione professionale;
  4. favorisce l'ingresso alla professione di avvocato e l'accesso alla stessa, in particolare alle giovani generazioni, con criteri di valorizzazione del merito.

Mentre, all'articolo 3, comma 2, viene chiarito che: La professione forense deve essere esercitata con indipendenza, lealtà , probità , dignità , decoro, diligenza e competenza, tenendo conto del rilievo sociale della difesa e rispettando i principi della corretta e leale concorrenza.

E' importante, quindi, essere sicuri che il legale che avete scelto dia garanzia di saper il proprio mestiere, e soprattuto sia abile a spiegare la complessità della questione trattata, i problemi e i rischi di un eventuale causa, civile o penale che sia.

E' bene diffidare dai millantatori che presentano le cose come estremamente e forse troppo, facili.

Il nostro ordinamento giuridico è uno dei più complessi e articolati che ci siano.

La varietà di norme e la molteplice interpretazione delle leggi, fanno si che ci sia molta contraddizione e disparità di giudizio tra i magistrati.

La scelta di un buon legale, può essere, quindi, un'impresa ardua.

Siate esigenti, chiedete ogni possibile spiegazione e soprattutto, sentite più pareri professionali.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su guida alla scelta del legale - per cominciare. Clicca qui.

Stai leggendo Guida alla scelta del legale - per cominciare Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 24 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria consigli ed avvisi utili Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

cerca