Mutuo - interessi moratori e calcolo del tasso usurario

Con la sentenza numero 350/2013 del 9 gennaio 2013, la Corte di Cassazione ha stabilito che per verificare se il tasso praticato dalla banca sul mutuo ipotecario è usurario, si devono conteggiare anche gli interessi di mora.

Il confronto del tasso praticato dalla banca con il tasso soglia per mutuo ipotecario, pubblicato trimestralmente sui siti internet della Banca d'Italia e del Ministero dell'Economia e delle Finanze, deve avvenire, dunque, tenendo conto anche degli interessi moratori contrattualmente previsti in caso di ritardato pagamento delle rate.

In pratica, il tasso del mutuo è comunque da considerare usurario se la somma tra gli interessi convenzionali (richiesti dalla banca come corrispettivo per il prestito) e quelli moratori fissati nel contratto di mutuo (dovuti dal mutuatario in caso di ritardato pagamento) supera il tasso soglia di usura. Un contratto di mutuo che applica interessi di usura può essere annullato dal giudice su ricorso del mutuatario.

9 dicembre 2011 · Paolo Rastelli

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