Come riconoscere l'usuraio

Negli ultimi anni alla tradizionale attività dell'usuraio si è affiancata quella di vere e proprie organizzazioni le quali agiscono anche avvalendosi di persone "insospettabili".

Inoltre, per l'aggravarsi delle difficoltà di tante piccole e piccolissime aziende, causate dall'attuale contesto recessivo dell'economia, è cresciuto sensibilmente il numero delle vittime di usura che svolgono un'attività economica: agli usurai ci si rivolge non solo per affrontare emergenze familiari ma anche per ottenere finanziamenti da utilizzare nell'impresa.

E' indispensabile, dunque, diffidare sempre di chi propone soluzioni che appaiono rapide ed informali, al di fuori degli ordinari circuiti del credito.

Il classico usuraio di quartiere assume di norma la figura del "benefattore" che svolge la sua attività di prestito illegale in un ambito ristretto e con soggetti ben conosciuti, ma a volte può avere le sembianze di un amico, di un conoscente frequentato nell'ambiente di lavoro che convince mentendo sulle personali esperienze.

Nelle sale da gioco si può incontrare "l'usuraio di giornata" , che approfitta dell'immediata necessità di chi vuole subito rifarsi di una perdita proseguendo impulsivamente a giocare d'azzardo, accettando il costo giornaliero del raddoppio della somma ricevuta in prestito.

L'usura si può nascondere anche in contesti apparentemente legali, come nel caso di attività che sembrano di finanziamento, ma che, invece, celano finalità illecite A tal proposito bisogna sempre controllare che la società che propone il credito sia iscritta presso la Banca d'Italia (il numero di registrazione è sempre riportato nel messaggio pubblicitario); verificare se esiste nell'elenco della Banca d'Italia (reperibile sul sito internet: www.bancaditalia.it - Vigilanza - Intermediari ed altri operatori); diffidare delle società che indicano come unico recapito una utenza mobile.

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