Usura: arrestati cinque estorsori a Torino » Paga o ti bruciamo casa

Usura: o paghi o ti bruciamo casa. Arrestati cinque estorsori a Torino

I carabinieri di Torino, grazie a un imprenditore che ha trovato il coraggio di fare denuncia, hanno smantellato un gruppo criminale specializzato in prestiti, estorsioni, recupero crediti. Le indagini sono partite dalle denuncia dell'uomo.

Usura a Torino: La storia

Quattro presunti esponenti della ‘ndrangheta piemontese sono stati arrestati dalla polizia di Torino per estorsione e usura ai danni di due imprenditori del capoluogo piemontese.

Un quinto uomo, già detenuto per l'operazione Minotauro sulle presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta nel torinese, pur rientrando nell'indagine coordinata dalla Dda, condotta dalla squadra mobile negli ultimi due anni, non è stato arrestato in quanto aveva già scontato un periodo di detenzione per la stessa vicenda.

Al centro dell'inchiesta c'è un prestito di 140.000 euro, concesso nel 2010 con un interesse del 100% annuo a due soci di un autosalone.

In due anni, l'imprenditori era stato costretto a versare, a rate, somme di denaro con tassi di interesse tra il 6% e l'8% al mese e la sua società era fallita.

Così, l'hanno minacciato di dargli fuoco e di dare fuoco alla casa e alla moglie e di ficcargli una coltellata.

Gli hanno detto, inoltre, che se non avesse pagato il suo debito gli avrebbero preso moglie e soldi.

L'imprenditore, d'accordo con gli investigatori, si è presentato all'appuntamento fissato senza il denaro e ha rischiato di essere accoltellato in strada.

Poi i cinque sono stati arrestati.

In un video registrato dai carabinieri sono registrate le minacce di morte alla vittima e le trattative per la consegna delle rate del prestito.

2 dicembre 2013 · Patrizio Oliva

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