Carta revolving - Per saperne di più

Ho da poco aperto un conto corrente con Unicredit. Tra le varie opzioni proposte, quali bancomat, libretto assegni e carta di credito, ho letto della possibilità di stipulare un contratto per una carta revolving.

Sono un po' ignorante in materia e sarei felice di approfondire un po' la questione.

In sostanza, cos'è una carta revolving e quali vantaggi ha rispetto a una semplice carta di credito?

Quanto costa e come funziona?

Si corrono dei rischi contraendola?

Se sì, quali?

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Commenti e domande dei lettori

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  • LUCKI 18 febbraio 2013 at 00:22

    Ciao a tutti..sto pagando da anni una carta credito compas a rate ..(il residuo da pagare e circa 5000 euro )..interessi su interessi,non ne posso + ..sono arrivato al punto di non poterla + pagare.Pago sulle 200 euro a mese ,che xò se ne vanno tutti in interessi e il credito da pagare non scende mai.Io ho solo un piccolo negozietto di casalinghi in affitto(che sto quasi x chiudere vista la crisi che aumenta ogni mese d+) ho un conto corrente che uso solo per fare qualche piccolo pagamento e sempre al collasso..vivo con i miei genitori (che non sono garanti di nulla)e al momento non ho intestato a mio nome niente di niente,intendo come macchine o case..cosa possono farmi se interrompo i pagamenti?Tra l'altro mi hanno detto che appena mi scade (questo marzo)non verrà rinnovata....ma non mi frega niente non posso davvero + di questo salasso e voglio bloccare il rid di pagamento..vi prego di darmi risposte chiare e sincere ,grazie !

    • Annapaola Ferri 18 febbraio 2013 at 05:56

      Se ritiene di non ricevere alcun danno da un eventuale pignoramento del conto corrente o da un pignoramento presso la residenza del debitore, può interrompere il pagamento.

      Deve tuttavia essere consapevole che, in futuro, non potrà accedere al credito in quanto risulterà segnalato come cattivo pagatore. Ed, inoltre, che se l'economia dovesse ripartire e lei avviasse un'attività, potrebbe vedersi pignorato fino ad un quinto di quanto necessario alla gestione ed alla conduzione dell'attività stessa. E che se se trovasse un impiego come lavoratore dipendente, potrebbe vedersi pignorato il 20% dello stipendio. Mentre resterebbe, per il creditore, sempre valida l'opzione del pignoramento del conto corrente.