Il reclamo al garante della privacy

Con il reclamo al garante della privacy vengono esposte le proprie argomentazioni riguardo la presunta violazione di legge da parte del soggetto che detiene e gestisce i dati, il titolare del trattamento, con richiesta di intervento.

Non vi sono particolari formalità da seguire, ma è bene essere precisi e specificare chiaramente i dati del titolare e dell'eventuale rappresentante e i propri, compreso il recapito al quale si vuole ricevere la risposta.

Al reclamo segue un'istruttoria. Così, se se sussistono i presupposti il Garante della privacy, con proprio provvedimento, può invitare il titolare/gestore ad adottare misure per adeguarsi alle norme od a bloccare in tutto o in parte il trattamento illecito.

Oppure, può imporre quanto sopra se il titolare/gestore non provvede spontaneamente (questa imposizione può anche essere data subito, senza preventivo "invito") e vietare in tutto o in parte il trattamento dei dati di singoli soggetti o di gruppi e/o categorie.

Al reclamo va allegata la prova di versamento dei diritti di segreteria, che, attualmente, dovrebbe aggirarsi intorno ai 150 euro.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il reclamo al garante della privacy. Clicca qui.

Stai leggendo Il reclamo al garante della privacy Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 4 novembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 21 febbraio 2017 Classificato nella categoria privacy e dignità debitore . Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore Numero di commenti e domande: 6

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

1 2 3

Contenuti suggeriti da Google

Altre info