Tutela dei diritti

E' possibile per un cittadino straniero tutelare in giudizio i propri diritti?

Sì, a parità con i cittadini italiani. Se sei in posizione irregolare, agire in giudizio a tutela dei tuoi diritti non impedisce allo Stato di applicare il tuo allontanamento dal territorio dello Stato, salvo casi particolari.

Di fronte a quali organi possono tutelare i miei diritti?

Di fronte ai tribunali dell'ordinamento italiano attraverso la difesa di un avvocato.

Come è articolato il sistema giudiziario italiano?

Si possono individuare più giudici di fronte ai quali tutelare i propri diritti: il giudice civile, penale e amministrativo, la cui competenza è regolata dalle leggi dello Stato italiano.

Chi è il giudice di pace?

E' un giudice onorario a cui ci si può rivolgere per risolvere piccole controversie amministrative che non superino un certo valore (ad esempio liti condominiali), decide sui contenziosi relativi al codice della strada, ha limitate competenze penali e convalida i provvedimenti del prefetto in materia di espulsione dal territorio dello stato, e i provvedimenti di accompagnamento alla frontiera o di trattenimento in un centro di accoglienza temporanea emanati dal questore.

A quale giudice mi devo rivolgere per le questioni relative al mio titolo di soggiorno?

Al tribunale amministrativo regionale e se necessario potrai appellare le decisioni di questo giudice di fronte al Consiglio di Stato che ha sede a Roma

Quanto costa stare in giudizio?

Ci sono dei costi fissi relativi al tipo di controversia che si promuove che si sommano ai costi della difesa predisposta dal proprio avvocato. In ogni caso lo Stato italiano garantisce a tutti il diritto di difendersi e tutelare i propri diritti, per cui in mancanza delle risorse economiche necessarie si potrà accedere al gratuito patrocinio a spese dello Stato alle condizioni fissate dalla legge statale.

Se non posso pagare un avvocato, avrò un avvocato d'ufficio?

No, lo Stato ti garantisce la possibilità di essere rappresentato da un avvocato di fiducia da te scelto, ammettendoti al patrocinio gratuito a spese dello Stato, se sei regolarmente presente e se non superi i limiti di reddito previsti dalla legge: è necessario che tu sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 9.723,84 (settembre 2008).

Sono stato denunciato e non conosco un avvocato: come posso fare?

In questo caso ti sarà assegnato un avvocato d'ufficio, scelto da un apposito elenco. Se superi i requisiti di reddito e non puoi chiedere l'ammissione al gratuito patrocinio, dovrai corrispondergli l'onorario dovuto secondo le tariffe previste.

Cosa succede se non riesco a comprendere gli atti giudiziari?

Hai diritto a nominare un interprete che traduca gli atti giudiziari nella tua lingua. Il costo dell'interprete può essere addebitato allo Stato se la tua condizione economica ti permette di accedere al gratuito patrocinio a spese dello Stato italiano.

8 gennaio 2009 · Antonio Scognamiglio

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