Modifiche alle condizioni contrattuali per i clienti finali serviti nel regime di tutela dei consumatori

Con la delibera 6 novembre 2008, ARG/gas 159/08, l'Autorità ha approvato la Regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2009-2012, (RTDG), in virtù della quale si è intestata alle imprese di distribuzione l'intera responsabilità del servizio di misura, compresa quindi l'attività di rilevazione e validazione dei dati di misura, riconducendo l'intero servizio nell'ambito dei servizi regolati.

Ai sensi della delibera 22 dicembre 2008, ARG/gas 197/08, è stato peraltro stabilito che l'intestazione della responsabilità del servizio di misura alle imprese di distribuzione, con riferimento all'attività di lettura dei contatori, decorresse dall'1 luglio 2009.

Con la delibera 5 giugno 2009, ARG/gas 69/09, sono state estese a tutti i clienti finali (cioè anche a quelli serviti sul mercato libero) le tempistiche di rilevazione dei dati di misura già previste dalla delibera 18 ottobre 2001, numero 229/01, per i clienti finali serviti alle condizioni economiche e contrattuali stabilite dall'Autorità.

La delibera ARG/gas 69/09 ha inoltre apportato modifiche, tra l'altro, alla stessa delibera numero
229/01, contenente le condizioni contrattuali minime obbligatorie per i clienti finali di gas serviti nel regime di tutela dei consumatori.

Le modifiche hanno fatto in particolare riferimento alle modalità di utilizzo dei dati di lettura, rilevati dal distributore, da parte del venditore e alle comunicazioni in fattura in caso di mancata lettura del contatore, in accordo alla periodicità stabilita.

Più in particolare si è meglio definito il carattere di accessibilità, di non accessibilità e di parziale accessibilità dei misuratori.

Inoltre, è stato previsto che gli esercenti la vendita provvedano a utilizzare, ai fini della fatturazione, i dati di misura rilevati dall'impresa di distribuzione, in accordo alle tempistiche di cui all'articolo 14 dell'Allegato A alla delibera 28 maggio 2009, ARG/gas 64/09 (Testo integrato delle attività di vendita al dettaglio di gas naturale e di GPL - TIVG).

In caso di mancata raccolta della misura da un misuratore non accessibile o con accessibilità parziale, l'esercente la vendita è tenuto a fornire, nella prima bolletta utile, informazioni al cliente sulle cause che hanno impedito la raccolta della misura, in accordo a quanto trasmesso dall'impresa di distribuzioni. Nel caso di mancata raccolta della misura da un misuratore accessibile, il cliente deve ricevere, sempre nella prima bolletta utile, un indennizzo automatico pari a 25,00 € (previsione attualmente sospesa nelle more dell'introduzione di uno standard specifico di rilevazione del dato di misura da parte del distributore, in presenza di un contatore accessibile).

Il riferimento alla prima bolletta utile deriva dalla circostanza che il venditore riceve i suddetti dati dall'impresa di distribuzione e quindi potrebbe non averli ancora recepiti al momento dell'emissione della prima bolletta successiva alla mancata lettura.

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