Cosa fare se non si può pagare

Recupero crediti e violenza al debitore - Differenza fra esercizio arbitrario delle proprie ragioni ed estorsione

13 aprile 2016 - Patrizio Oliva

I reati di esercizio arbitrario delle proprie ragioni e di estorsione si distinguono in relazione all'elemento psicologico: nel primo, l'agente persegue il conseguimento di un profitto nella convinzione ragionevole, anche se infondata, di esercitare un suo diritto, ovvero di soddisfare personalmente una pretesa che potrebbe formare oggetto di azione giudiziaria.  Nell'estorsione, invece, [ ... leggi tutto » ]

Debiti insormontabili e rate di mutui o prestiti insostenibili? » Gli strumenti per la salvaguardia e la tutela del debitore insolvente

26 novembre 2015 - Andrea Ricciardi

Dalla legge 3/12 sul sovraindebitamento, passando per la sospensione del mutuo, fino al consolidamento dei debiti: le ultime armi dei debitori insolventi, trovatisi con le spalle al muro, contro debiti, rate e prestiti ormai divenuti [ ... leggi tutto » ]

Diffida ad adempiere e risoluzione del contratto

10 settembre 2015 - Loredana Pavolini

Colui che eccepisce l'inadempienza contrattuale dell'altro contraente, non per questo invoca la risoluzione del contratto, ma manifesta solo di volersi astenere temporaneamente dall'adempimento, fino a quando l'altro contraente non abbia adempiuto o comunque abbia offerto di adempiere la propria obbligazione.  Dalla diffida ad adempiere rimasta infruttuosa non scaturisce la risoluzione del [ ... leggi tutto » ]

Non interrompe la prescrizione l'atto di costituzione in mora notificato con raccomandata a soggetto estraneo al debitore

15 giugno 2015 - Marzia Ciunfrini

Un atto di costituzione in mora del debitore, per produrre i suoi effetti e, in particolare, l'effetto interruttivo della prescrizione del credito preteso, deve essere diretto al suo legittimo destinatario, ma non è soggetto a particolari modalità di trasmissione, né alla normativa sulla notificazione degli atti giudiziari.  Pertanto, nel caso in cui detta intimazione sia inoltrata con [ ... leggi tutto » ]

Sovraindebitamento: le opzioni consentite dalla legge 3/2012 per ottenere l'esdebitazione » Una via d'uscita dal tunnel dei debiti

15 maggio 2015 - Andrea Ricciardi

La composizione delle crisi da sovraindebitamento: scopriamo una via di uscita dal tunnel dei debiti.  Una disposizione legislativa, non da tutti conosciuta, ovvero la legge 3/2012 ha, per la prima volta, introdotto nel nostro [ ... leggi tutto » ]

Composizione della crisi da sovraindebitamento per debiti di natura tributaria

12 maggio 2015 - Giorgio Valli

La legge numero 3/2012, afferente le disposizioni in materia di composizione delle crisi da sovraindebitamento, ha introdotto una specifica normativa applicabile alle situazioni di crisi non assoggettabili alle procedure fallimentari; laddove per [ ... leggi tutto » ]

Pagare una fornitura con assegni postdatati privi di copertura non integra il reato di truffa se l'insolvenza interviene in epoca successiva

19 febbraio 2015 - Tullio Solinas

La legge tutela il diritto del creditore contro particolari, preordinati, successivi inadempimenti fraudolenti consumati dal debitore.  Il discrimine tra mero inadempimento di natura civilistica e commissione dei reato poggia sull'elemento ispiratore della condotta; con la conseguenza che il comportamento consistente nel tenere il creditore all'oscuro dello stato di insolvenza in cui si versa [ ... leggi tutto » ]

Rate del mutuo e di un prestito pagate in ritardo – obbligo di aggiornamento dei dati relativi ai cattivi pagatori

19 febbraio 2015 - Loredana Pavolini

In tema di ritardato pagamento delle rate del mutuo o di un prestito, la legge 106/2011 (approvata il 7 luglio) – è intervenuta, con l'articolo 8 bis, sulle modalità di aggiornamento nelle banche dati dei cattivi pagatori, qualora il ritardo si riferisca ad un numero di rate mensili inferiore a tre o ad un'unica rata semestrale.  Entro dieci giorni dalla ricezione della [ ... leggi tutto » ]

Debito solidale e coobbligati - Rinuncia del creditore alla solidarietà verso uno dei condebitori con o senza remissione

29 gennaio 2015 - Loredana Pavolini

Come sappiamo, il debito è in solido quando più debitori (condebitori) sono tutti obbligati al rimborso, in modo che ciascuno può essere costretto all'adempimento per la totalità del debito (o parte di esso) e l'adempimento di uno libera gli altri.  Analizziamo, adesso, le differenze fra rinuncia alla solidarietà a favore di uno dei condebitori con o senza remissione del debito pro quota.  [ ... leggi tutto » ]

Prestiti facili a chi non può rimborsarli? L'induzione al sovraindebitamento è un danno risarcibile

28 novembre 2014 - Carla Benvenuto

Prima della conclusione del contratto di credito, la banca (o la finanziaria o Poste Italiane) ha l'obbligo di valutare il merito creditizio di chi richiede il prestito sulla base di informazioni adeguate, fornite dal consumatore stesso e, ove necessario, ottenute consultando una banca dati pertinente.  La valutazione del merito creditizio del richiedente non va riportata esclusivamente [ ... leggi tutto » ]