Prescrizione dell'azione revocatoria che il creditore può esercitare contro gli atti del debitore

Il fondo patrimoniale è opponibile a terzi solo se la sua costituzione è annotata a margine dell'atto di matrimonio

26 marzo 2016 - Annapaola Ferri

Anche il fondo patrimoniale è una convenzione matrimoniale e l'opponibilità ai terzi è condizionata all'annotazione del relativo contratto a margine dell'atto di matrimonio.  La trascrizione del vincolo per gli immobili, resta degradata a mera [ ... leggi tutto » ]

Azione revocatoria di atti di alienazione dei beni appartenenti alla comunione effettuati senza il consenso di uno dei coniugi

19 marzo 2016 - Lilla De Angelis

Gli atti compiuti da un coniuge senza il necessario consenso dell'altro coniuge e da questo non convalidati sono annullabili se riguardano beni immobili o veicoli.  L'azione può essere proposta dal coniuge il cui consenso era necessario entro un anno dalla data in cui ha avuto conoscenza dell'atto e in ogni caso entro un anno dalla data di trascrizione.  In assenza del consenso dell'altro [ ... leggi tutto » ]

Fondo patrimoniale ed azione revocatoria

21 agosto 2014 - Ornella De Bellis

Come si esplica l'azione revocatoria del fondo patrimoniale La revocatoria è un'azione legale che può rendere inefficace il fondo patrimoniale.  La revocatoria può essere chiesta al giudice dai creditori che siano in grado di dimostrare che la costituzione del fondo è stata esclusivamente finalizzata ad evitare il rimborso, [ ... leggi tutto » ]

Esecuzione su fondo patrimoniale per sanzioni tributarie ed amministrative

26 dicembre 2013 - Giorgio Valli

I debiti erariali sono sempre riconducibili a soddisfare i bisogni della famiglia Vale la pena ricordare che già il Ministero delle Finanze aveva ritenuto pignorabile la quota immobiliare del debitore, considerando improponibile l'eccezione ex articolo 170 del codice civile  (l'esecuzione sui beni [ ... leggi tutto » ]

Revocatoria di atti del debitore » prescrizione

4 novembre 2011 - Simone di Saintjust

L'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto del debitore presumibilmente finalizzato a sottrarre il proprio patrimonio dalle procedure di escussione coattiva esperibili dal creditore.  Trascorsi i cinque anni dalla data dell'atto, il creditore non può più ottenere la dichiarazione di inefficacia, anche se dimostra che l'atto era unicamente finalizzato a sottrarre il [ ... leggi tutto » ]