Fallimento del debitore non professionista

L'imprenditore può essere dichiarato fallito entro un anno dalla data di cancellazione dell'impresa dall'apposito registro - Anche se l'attività è effettivamente cessata in epoca anteriore

30 agosto 2016 - Roberto Petrella

Il termine di un anno, entro il quale l'imprenditore che abbia cessato la sua attività può essere dichiarato fallito, decorre dalla cancellazione dal registro delle imprese, senza possibilità per l'imprenditore medesimo di dimostrare il momento anteriore dell'effettiva cessazione dell'attività, perché solo dalla suddetta cancellazione la cessazione dell'attività viene formalmente [ ... leggi tutto » ]

Sovraindebitamento e legge 3/2012 - A chi può rivolgersi il debitore per farsi assistere nella procedura di composizione della crisi debitoria

23 agosto 2016 - Tullio Solinas

Come sappiamo, nelle procedure per la composizione delle crisi da sovraindebitamento disciplinate dalla legge 3/2012, e cioè per la presentazione di un'ipotesi di accordo con i creditori (da parte di un professionista non fallibile), di un piano di rientro dal debito del consumatore non professionista o di una proposta di liquidazione del patrimonio, il debitore deve essere assistito da un [ ... leggi tutto » ]

Inefficacia dei pagamenti a favore del creditore del fallito per pignoramenti presso terzi già in corso ed azionati prima della dichiarazione di fallimento

21 febbraio 2016 - Andrea Ricciardi

La giurisprudenza consolidata di legittimità ha da tempo chiarito che in caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal terzo debitore in favore del creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato è inefficace se intervenuto successivamente alla dichiarazione di fallimento, non assumendo alcun rilievo, a tal [ ... leggi tutto » ]

Debiti insormontabili e rate di mutui o prestiti insostenibili? » Gli strumenti per la salvaguardia e la tutela del debitore insolvente

26 novembre 2015 - Andrea Ricciardi

Dalla legge 3/12 sul sovraindebitamento, passando per la sospensione del mutuo, fino al consolidamento dei debiti: le ultime armi dei debitori insolventi, trovatisi con le spalle al muro, contro debiti, rate e prestiti ormai divenuti [ ... leggi tutto » ]

L'istanza di revocazione dei crediti ammessi al passivo fallimentare non può essere presentata dal soggetto fallito

5 ottobre 2015 - Roberto Petrella

L'istanza di revocazione dei crediti ammessi al passivo fallimentare ha carattere d'impugnazione straordinaria, finalizzata a conseguire il risultato che l'esecuzione collettiva vada a vantaggio di coloro che risultano effet­tivamente creditori, e può quindi essere proposta, oltre che dal curatore e dai sog­getti titolari di diritti sui beni del fallito, soltanto dai creditori ammessi al [ ... leggi tutto » ]

Insinuazione da parte della Pubblica Amministrazione - Va comunque rispettato il termine annuale dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo

30 settembre 2015 - Roberto Petrella

Le domande di ammissione al passivo di un credito, di restituzione o rivendicazione di beni mobili e immobili, depositate in cancelleria oltre il termine di trenta giorni prima dell'udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo sono considerate tardive; in caso di particolare complessità della [ ... leggi tutto » ]

Rimborso parziale dei crediti - La valutazione discrezionale del giudice stabilisce se il fallito ha diritto alla esdebitazione

2 settembre 2015 - Roberto Petrella

La legge fallimentare prevede che l'esdebitazione non possa essere concessa qualora non siano stati soddisfatti, neppure in parte, i creditori concorsuali.  Il riferimento alla soddisfazione, almeno parziale, dei creditori concorsuali attribuisce al giudice di merito un ambito di valutazione discrezionale circa la portata effettivamente satisfattiva delle ripartizioni parziali.  E, infatti, la [ ... leggi tutto » ]

Insinuazione al passivo - Nessun termine di decadenza per i crediti sopravvenuti

4 agosto 2015 - Tullio Solinas

La legge fallimentare dispone che le domande di ammissione al passivo di un credito, di restituzione o rivendicazione di beni mobili e immobili, depositate in cancelleria oltre il termine di trenta giorni prima dell'udienza fissata per la verifica del passivo e non oltre quello di dodici mesi dal deposito del decreto di esecutività dello stato passivo sono considerate tardive; in caso di [ ... leggi tutto » ]

Accordo consensuale di separazione e contestuale trasferimento della proprietà di un immobile al coniuge affidatario - Quando l'atto può considerarsi a titolo oneroso

3 agosto 2015 - Ornella De Bellis

Separazione consensuale, trasferimento dell'immobile di proprietà al coniuge separato affidatario dei figli minori e successivo fallimento del coniuge obbligato.  La domanda che ci si pone è se la l'atto di alienazione possa essere dichiarato inefficace nei confronti della curatela fallimentare.  Si tratta, in pratica, di stabilire se l'atto possa, o meno, considerarsi a titolo oneroso.  La [ ... leggi tutto » ]

Cessione crediti ed opponibilità al fallimento del cedente

30 luglio 2015 - Piero Ciottoli

Qualora il cessionario abbia pagato in tutto o in parte il corrispettivo della cessione ed il pagamento abbia data certa, la cessione è opponibile al fallimento del cedente dichiarato dopo la data del pagamento.  La norma dispone anche che l'efficacia della cessione verso i terzi non è opponibile al fallimento del cedente, se il curatore prova che il cessionario conosceva lo stato di [ ... leggi tutto » ]