INPDAP - SURROGA ONEROSA

Nel corso del 2012 l'Autorità ha chiuso un procedimento nei confronti dell'INPDAP (ora INPS, per effetto di apposita previsione di legge), quale Ente previdenziale erogante mutui ipotecari agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. La pratica oggetto di contestazione ha riguardato il perfezionamento delle operazioni di portabilità attiva di tali mutui in relazione all'imputazione a carico dei mutuatari, in difformità a quanto previsto dal disposto normativo, di determinati oneri economici.

Al riguardo, il decreto-legge 31 gennaio 2007, numero 7, modificato prima dalla legge di conversione 2 aprile 2007, numero 40 e poi dalla legge 24 dicembre 2007, numero 244, ha introdotto nell'ordinamento varie disposizioni volte alla tutela dei consumatori e alla promozione della concorrenza in materia di mutui concernenti le fattispecie della portabilità attiva, della portabilità passiva e della rinegoziazione, escludendo la possibilità di addebitare taluni costi a carico dei mutuatari.

In particolare, l'articolo 8 del decreto-legge 31 gennaio 2007, numero 7, cosiddetto decreto Bersani, come modificato dalla legge di conversione 2 aprile 2007, numero 40, rubricato “Portabilità del mutuo; surrogazione”, dispone, al comma 3, che È nullo ogni patto, anche posteriore alla stipulazione del contratto, con il quale si impedisca o si renda oneroso per il debitore l'esercizio della facoltà di surrogazione di cui al comma 1.

L'articolo, alla luce della novella effettuata dalla legge 24 dicembre 2007, numero 244, chiarisce, poi, al comma 3 bis, che Non possono essere imposte al cliente spese o commissioni per la concessione del nuovo mutuo, per l'istruttoria e per gli accertamenti catastali, che si svolgono secondo procedure di collaborazione interbancaria improntate a criteri di massima riduzione dei tempi, degli adempimenti e dei costi connessi e il decreto-legge 29 novembre 2008, numero 185 (convertito con modificazioni in legge 28 gennaio 2009, numero 2), all'articolo 2, comma 1 bis, ulteriormente precisa che (…)le banche e gli intermediari finanziari, per l'esecuzione delle formalità connesse alle operazioni di cui all'articolo 8 del decreto-legge 31 gennaio 2007, numero 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, numero 40, e successive modificazioni, non applicano costi di alcun genere, anche in forma indiretta, nei riguardi dei clienti.

Ad oggi l'intera disciplina è stata trasfusa nel nuovo articolo 120 quater "Surrogazione nei contratti di finanziamento. Portabilità" del decreto legislativo 1 settembre 1993, numero 385 (Testo unico bancario),il cui comma 9 lettera a) specifica che le disposizioni di cui al presente articolo si applicano (…) anche ai finanziamenti concessi da enti di previdenza obbligatoria ai loro iscritti. Il Consiglio di Stato, confermando le pronunce del TAR relative a diversi procedimenti in materia di portabilità attiva, ha rilevato che l'originario articolo 8 riguarda esclusivamente la fattispecie della portabilità passiva e che la gratuità delle operazioni di portabilità attiva è stata disposta solo a partire dal dicembre 2007 per talune spese e, da gennaio 2009, per gli oneri notarili.

Dalle risultanze istruttorie, il professionista risulta aver effettuato la surrogazione attiva imponendo oneri al consumatore in contrasto con le tutele previste. In particolare, dalla documentazione acquisita è emerso che sono stati imputati ai mutuatari costi amministrativi legati alla "gestione dell'ammortamento del finanziamento" e che, dal febbraio 2009 al 1° luglio 2010, le spese notarili sono state poste a carico dei clienti.
Tale condotta è stata ritenuta scorretta ai sensi dell'articolo 20, comma 2, del Codice del consumo e al professionista interessato è stata irrogata una sanzione pari a 50 mila euro.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.