Troppi debiti,cosa fare?

Vari debiti

Ho un sacco di debiti con diverse finaziarie, il più grosso è quello con findomestic di 48000€ e compass di 30000 per non parlare delle carte di credito.

Prima avevo un lavoro a tempo indeterminato, poi l’ho cambiato e da un po di anni lavoro presso un azienda con un contratto di collaborazione annuale.

Percepisco 20€ al giorno e se riesco a stipulare dei contratti prendo gli incentivi.

Il mio stipendio non è sempre lo stesso. Da diversi mesi non riesco a pagare più nessuno.

Non ho nulla intestato vivo nella villa dei miei genitori al piano di sopra, ma non sono nel loro stato di famiglia.

I finanziamenti sono con firma singola e le domande sono le seguenti:

1) mi bloccano il conto corrente?
2) toccano i beni dei miei genitori?
3) ho una compagna che vive da un altra parte in affitto, ho pensato di andare a vivere da lei, insieme abbiamo il conto corrente cointestato. Possono bloccarlo?
4) mi conviene chiamarmi la residenza da lei oppure solo il domicilio?

Perchè ho paura che tocchino i suoi mobili.

Consigli per far fronte ai debiti

Lei è in una posizione quasi invidiabile di debitore. I creditori potrebbero con lei, sbattere la testa al muro, se non fosse per alcuni dettagli che la rendono vulnerabile.

Vediamoli insieme. Lei, nella sua posizione di debitore, non può essere intestatario di conti correnti. Può avere solo delega su conti correnti rigorosamente intestati a terzi. Nel caso in cui un rapporto di lavoro, seppur precario e pagato malamente, la costringesse ad aprire un conto corrente intestato a lei, i bonifici in conto corrente trasmessi dal datore di lavoro dovrebbero essere spostati sul conto corrente di un fiduciario un secondo dopo che risultassero disponibili.

Lei non può avere uno stato di famiglia insieme ad altri componenti. Deve formare famiglia anagrafica a parte. Altrimenti l’ufficiale giudiziario sarebbe autorizzato per legge a pignorare, nel caso di pignoramento presso la residenza del debitore, tutti i mobili e gli arredi ivi rinvenuti.

Oppure, deve sottoscrivere un contratto di comodato gratuito con il proprietario o conduttore dell’abitazione in cui è ospitato. Il contratto, per essere opponibile a terzi (leggasi ufficiale giudiziario) deve essere registrato presso l’Agenzia delle entrate.

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