Tributi locali arretrati » Non deve essere corrisposto il pagamento qualora il Comune abbia revocato il mandato al concessionario [Commento 2]

  • Mario Aurelio Nigro 26 marzo 2015 at 17:00

    Recentemente il mio Comune (Viggiano in provincia di Potenza) con semplice avviso pervenuto tramite poste, a cui ha dato incarico di stampa e distribuzione, ha chiesto il pagamento dalla Tarsu relativa all'anno 2009 e 2010 inviando un bollettino per il pagamento in unica soluzione e tre bollettini per il pagamento rateizzato con scadenza 31 marzo ,31 maggio e 31 luglio .La richiesta, pervenuta con posta ordinaria e senza alcuna formale notifica, a mio avviso non ha alcun valore perché non notificata nei modi legge e per la Tarsu 2009 indebita in quanto prescritta essendo decorsi i 5 anni. Stando così le cose chiedo come comportarmi circa il pagamento. Nel frattempo io ed altri cittadini abbiamo deciso di soprassedere al pagamento ed attendere la notifica formale della pretesa per poi contestare l'eventuale richiesta del 2009 e dare corso a quella del 2010 sempre che ci venga formalmente notificata entro il 31 dicembre c.a. Gradirei un Vs. parere in merito ed eventuali suggerimenti sulle azioni da intraprendere avendo anche intenzione di denunciare il comportamento dell'amministrazione alla Procura della Corte dei Conti per procurato danno erariale alle finanze comunali non essendosi attivati nei termini di legge per la riscossione. Grazie per l'attenzione ed in attesa di sollecito riscontro porgo distinti saluti.
    .Mario Aurelio Nigro .- comitato non Tarsu 2009 Viggiano

    • Ludmilla Karadzic 26 marzo 2015 at 17:47

      Purtroppo, la giurisprudenza consolidatasi nell'ultimo anno ha sancito la legittimità della notifica di avvisi, ingiunzioni fiscali e cartelle esattoriali tramite servizio postale, con raccomandata A/R, senza ulteriori formalità.

      Per quanto attiene la TARSU relativa al 2009, se il contribuente non ha mai presentato al Comune la dichiarazione relativa alla tassa ambientale per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, il potere di accertare l'evasione e pretendere i versamenti dovuti decade al 31 dicembre 2015 (sei anni e non cinque).

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