Trasferire i pagamenti periodici sul nuovo conto corrente

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

LE DOMICILIAZIONI BANCARIE

Le domiciliazioni bancarie sono ordini di addebito diretto sul conto corrente - alle scadenze previste - degli importi relativi alle utenze (telefono, energia elettrica, gas), alle rate dei finanziamenti, ecc.

Per trasferire le domiciliazioni presso la nuova banca devi richiedere:

  • alla vecchia banca la revoca degli addebiti precedentemente domiciliati;
  • alla nuova banca l'attivazione delle domiciliazioni sul nuovo conto, comunicando le informazioni (intestazione, numero di utenza, …) relative ai servizi domiciliati che troverai sulle fatture inviate dall'azienda fornitrice del servizio, sull'estratto conto ricevuto dalla banca o sul modulo di addebito in conto originariamente sottoscritto.

Nei due mesi successivi al trasferimento delle domiciliazioni, verifica le fatture che l'azienda ti trasmette, dove generalmente viene indicata la banca o il conto corrente sul quale gli importi dovuti sono stati addebitati.

LE DOMICILIAZIONI BANCARIE RID

Il servizio RID (Rapporti Interbancari Diretti) consente ad una azienda fornitrice di servizi (acqua, luce, gas) di addebitare automaticamente sul tuo conto gli importi fatturati.

La banca può quindi gestire le domiciliazioni attraverso il servizio RID solo verso quelle aziende fornitrici che hanno sottoscritto questo servizio. Allo stato attuale tutte le principali aziende (elettriche, telefoniche, del gas, aziende emittenti carte di credito e società finanziarie) adottano tale procedura e ogni anno si registrano in Italia circa 500 milioni di operazioni RID.

Puoi identificare facilmente le domiciliazioni bancarie gestite tramite RID richiedendo il prospetto standard "’Elenco dei servizi regolati sul conto corrente" già illustrato nelle precedenti sezioni.

IL TRASFERIMENTO AUTOMATICO DELLE DOMICILIAZIONI RID

Avrai la possibilità di trasferire automaticamente presso la nuova banca le domiciliazioni gestite tramite il servizio RID sottoscrivendo un apposito modulo con cui autorizzi la nuova banca ad addebitarti tutte le posizioni precedentemente domiciliate presso la vecchia banca.

Dovrai solo comunicare alla nuova banca le coordinate bancarie del tuo vecchio conto corrente (indicate in estratto conto).

La nuova banca eseguirà il trasferimento entro la data riportata sul “modulo di richiesta della trasferibilità”. La nuova banca ti invierà una comunicazione per segnalarti:

  • le domiciliazioni attivate sul nuovo conto, con indicazione della data di attivazione e dei riferimenti del pagamento;

  • le eventuali domiciliazioni che non è stato possibile attivare automaticamente sul nuovo conto.

NOTA BENE: La nuova procedura di trasferimento automatico delle domiciliazioni RID può essere utilizzata solo verso quelle società che hanno stipulato con la tua banca un contratto per il servizio RID. Gli addebiti emessi dalle aziende che non sottoscrivono con le banche il servizio RID (es. aziende di servizi locali, ...) non possono quindi essere trasferiti in via automatica.

GLI ALTRI ADDEBITI PERIODICI

Per gli altri addebiti periodici, quali per esempio i bonifici disposti a fronte di pagamenti ricorrenti (il pagamento dell'affitto,…):

  • richiedi alla vecchia banca di sospendere i pagamenti e ripristinali presso la nuova banca;

  • controlla i movimenti del nuovo conto, almeno per i primi 2 mesi, per avere la certezza che i pagamenti avvengano con regolarità.

GLI ACCREDITI PERIODICI

Per gli accrediti periodici (i pagamenti che ricevi da terzi quali per esempio l'accredito dello stipendio o della pensione, la riscossione di affitti, …):

  • rileva tutti gli accrediti periodici facendo riferimento agli estratti conto dell'ultimo anno ed invia ad ognuno dei soggetti che effettua periodicamente gli accrediti una comunicazione con le coordinate bancarie del nuovo conto corrente;

  • controlla i movimenti del conto per i primi 2 mesi dopo il trasferimento, per avere certezza che gli accrediti avvengano con regolarità.

A proposito delle coordinate bancarie del nuovo conto corrente, ricorda che dal 1° gennaio 2008 l'unico standard per l'indicazione delle coordinate bancarie sarà il codice IBAN, indicato in estratto conto. L'IBAN è già oggi utilizzabile nell'esecuzione dei bonifici nazionali in alternativa alle tradizionali coordinate bancarie (ABI, CAB e numero del conto).

Per porre una domanda su come trasferire le domiciliazioni bancarie, sull'assegno bancario, sulla cambiale,  su altri strumenti di pagamento, sui libretti di risparmio nominativi o al portatore, sui conti correnti, sulle nuove norme antiriciclaggio, sui servizi bancari, nonché su tutti gli argomenti correlati all'articolo, clicca qui.

7 dicembre 2007 · Simonetta Folliero

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.