Altre ipotesi interessanti sulla tracciabilità del denaro

E' chiaro che non sfuggono alle accennate regole anche gli acquisti per beni di consumo quotidiani come la spesa per alimenti o anche per beni di prima necessità.

Ad esempio, un'ipotetica spesa di oltre tremila euro deve essere obbligatoriamente pagata con la carta di credito.

Se, invece, nell'arco della stessa giornata, vengono effettuati più acquisti dallo stesso supermercato, ciascuno di importo inferiore a tremila euro, non dovrebbe sorgere alcun problema e si potrà pagare in contanti.

Qualora, invece, si acquistasse un oggetto di valore elevato, ad esempio un laptop di 5000 euro, il consumatore potrebbe tranquillamente pagare in contanti 2.999,99 euro e il residuo con strumenti tracciabili.

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Stai leggendo Altre ipotesi interessanti sulla tracciabilità del denaro Autore Stefano Iambrenghi Articolo pubblicato il giorno 31 luglio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria evasione ed elusione fiscale e contributiva - reati tributari ed abuso del diritto Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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