Gli espedienti più utilizzati per eludere la normativa sulla tracciabilità del denaro

Ricordatelo bene: non è consentito eludere la normativa sul divieto di pagamenti in contanti frazionando il debito in più rate, ciascuna di importo inferiore a tremila euro, al solo fine di evitare gli strumenti tracciabili.

Anche i pagamenti rateizzati dovrebbero, infatti, sottostare alle regole sul divieto di contante se l'ammontare complessivo dell'affare è pari o supera i tremila euro.

In parole povere, se il cliente e il fornitore si accordano per un corrispettivo di 4.000 euro, il pagamento non potrebbe avvenire in contanti, con due pagamenti rateali di 2.000 euro l'uno.

Dunque, per stabilire quale strumento di pagamento poter utilizzare, non si deve guardare la singola rata, bensì l'intera operazione.

Tuttavia, si può procedere a tanti pagamenti in contanti, di importo inferiore a tremila euro a condizione che il frazionamento sia previsto dalla natura stessa dell'operazione.

Se il pagamento deriva da un preventivo accordo tra le parti è possibile anche pagare in più tranche.

Tuttavia, in questo caso, per ogni singolo pagamento, deve essere conservata la disposizione scritta dei contraenti circa la corresponsione e l'accettazione del versamento.

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