Torino - Ztl in tilt, ci sono 974 verbali sbagliati

A volte sbagliano, però l'ammettono: il comunicato con il quale l'altro ieri il comando vigili informava che i varchi elettronici, quelli presidiati dalle telecamere, erano andati in tilt e avevano sfornato un bel po' di multe ciucche, dovrebbe tranquillizzarci. Alzi la mano chi non ha mai coltivato il dubbio su quegli infernali aggeggi in grado di fotografarti mentre stai peccando, automobilisticamente parlando sia chiaro. Rialzi la mano chi non ha mai ragionato su come fregare quegli occhi che saranno anche elettronici, ma sono pur sempre un'accozzaglia di chip. Atteggiamenti entrambi pericolosamente errati perché ci inducono a pensare che un errore, una falla, un trucco, possono sempre aiutarci nell'impresa di schivare l'ennesima multa arrivata a casa con il postino.

Dunque, l'errore denunciato dai vigili risale al periodo compreso fra il 25 marzo e il 5 aprile. In quegli undici giorni, il sistema elettronico che sta dietro le attuali nove telecamere (allegri, sono destinate a diventare 44 in autunno!) che controllano Ztl ordinaria e vie riservate, in seguito a un ammodernamento del programma, è andato in tilt e non ha più riconosciuto nella white list, dove sono contenuti i numeri di tutte le targhe dotate di permesso, una serie di auto e mezzi con il permesso rosso (per entrare nella Ztl ordinaria) e arancione (rilasciato a mezzi tipo quelli dell'Amiat). Errore che ha partorito 974 verbali taroccati relativi a 636 veicoli alcuni dei quali, evidentemente, hanno preso più multe. Dal 5 aprile sono stati sospesi i rilievi per i permessi rossi e arancioni, ma non gioite, appena il sistema sarà a posto verranno controllati tutti i passaggi. Ai 636 portatori sani di multa errata sta arrivando anche una sorta di lettera di scuse.

Comandante Famigli, dobbiamo preoccuparci? Quante altre sorprese possono rifilarci questi sofisticati strumenti elettronici? E poi, perché continuate a fare multe con la tecnica dell'agguato? «Tranquilli - risponde il comandante dei vigili - è tutto sotto controllo. Nessun altro strumento elettronico fisso è, al momento, attivo oltre alle 9 telecamere e all'impianto di corso Regina. A Torino non ci sono nemmeno i “T Red”, gli impianti che fotografano chi brucia il rosso e nemmeno c'è l'intenzione di metterli». E le telecamere che vediamo su numerosi impianti semaforici? «Sono rilevatori di traffico». Torniamo agli «agguati». «Ho inviato una circolare che vieta di fare controlli se non si è in divisa - dice Famigli - e in più, 400 metri prima della pattuglia, deve essere piazzato un cartello che indica la rilevazione della velocità. Cartello che deve essere piazzato anche quando ce n'è già uno fisso». Sono 11 le pattuglie incaricate di svolgere sistematicamente, con la collaborazione di altre sezioni, i controlli e, ogni anno, ne fanno 6 mila.

Le telecamere diventeranno 44 - una ad ogni ingresso della Ztl Ambientale e a presidio delle nuove corsie riservate al bus - entro fine anno. «Per ora - spiega il dirigente dell'Ufficio dispositivi tecnici, Cagnani - ne sono stati ultimati 9 e siamo in attesa dell'ok del ministero». Sono quelli che abbiamo visto costruire con preoccupazione in via Cernaia piuttosto che in via Po. E non pensate di buggerarli. Chi osserva i video delle infrazioni è una vecchia volpe e conosce tutti i trucchi: «C’è gente che sporca la targa, fa penzolare maglie dal portabagagli o camuffa la targa tout-court rischiando accuse ben più gravi della multa - spiega Novarese del comando vigili -, i più ingenui sono quelli che ricorrono al camuffamento dopo un po' di multe. E' facilissimo, visto che l'auto è sempre la stessa, beccarli».

di BEPPE MINELLO

30 luglio 2008 · Patrizio Oliva

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Stai leggendo Torino - Ztl in tilt, ci sono 974 verbali sbagliati Autore Patrizio Oliva Articolo pubblicato il giorno 30 luglio 2008 Ultima modifica effettuata il giorno 22 gennaio 2017 Classificato nella categoria attualità gossip politica del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

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