Testamento e successione » Successione testamentaria

Nel caso di successione testamentaria il testatore può esprimere la volontà di lasciare i propri beni ad una persona che non sia un erede legittimo.

Tuttavia a prescindere dalle disposizioni del testamento, una quota dell'eredità, detta legittima, viene per legge riservata al coniuge, ai figli e agli ascendenti legittimi, detti legittimari (si veda Tab.2).

Il testatore, quando esistono i legittimari, può disporre liberamente solo della quota di eredità residua, chiamata disponibile.

Se l'erede nominato nel testamento si rifiuta di riconoscere i diritti dei legittimari questi possono ricorrere in tribunale.

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Tab.2 Quote che la legge riserva ai legittimari

Situazione in cui vi è solo : Quota che deve essere riservata
Un figlio Metà del patrimonio
Più figli 2/3 del patrimonio da dividersi in parti uguali
Coniuge Metà del patrimonio e i diritti di abitazione della casa adibita a residenza familiare e di uso dei mobili (se comuni o di proprietà del defunto)
Coniuge e un figlio 1/3 del patrimonio al coniuge e 1/3 al figlio
Coniuge e più figli 1/4 del patrimonio al coniuge e 2/4 ai figli da dividersi in parti uguali
Coniuge e ascendenti legittimi 2/4 del patrimonio al coniuge e 1/4 agli ascendenti
Ascendenti legittimi 1/3 del patrimonio

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Il testatore può inoltre disporre che uno o più beni vadano ad una persona indicata dal testamento che viene detta legatario. Si differenzia dall'erede, il quale riceve in quota tutti i beni della successione.

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