Controllo formale o incrociato delle dichiarazioni

La pretesa di un credito originato da una dichiarazione presentata dal debitore, emerso in seguito ad un controllo incrociato con la dichiarazione presentata da soggetti terzi (datore di lavoro, o altri sostituti d'imposta e non, ai quali il debitore abbia erogato prestazioni fonti di reddito) o con i dati acquisiti da enti previdenziali e assistenziali, dal catasto, da banche e imprese assicuratrici, deve essere notificata entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione.

Ad esempio, la pretesa di una maggiore imposta conseguente a detrazioni e deduzioni non spettanti rilevate nella dichiarazione dei redditi 2015, relativa all'anno 2014, deve essere notificata entro il 31 dicembre del 2019.

La pretesa di una maggiore tributo conseguente a infedele dichiarazione TA.RI (esposizioni di superfici inferiori a quelle effettive) presentata nel 2015, deve essere notificata entro il 31 dicembre del 2019.

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Stai leggendo Controllo formale o incrociato delle dichiarazioni Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 20 aprile 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria notifica atti tributari e contributivi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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