Controllo automatico della dichiarazione del debitore o dei dati direttamente disponibili alla pa creditrice

La pretesa di un credito originato da una dichiarazione presentata dal debitore, emerso in seguito ad un controllo automatico o al controllo di dati direttamente in possesso della PA creditrice, deve essere notificata entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione.

Ad esempio, la tassa di circolazione relativa al 2013 deve essere pretesa con una atto notificato entro il 31 dicembre del 2016.

La pretesa di una maggiore imposta conseguente a calcoli errati rilevati nella dichiarazione dei redditi 2015, relativa all'anno 2014, deve essere notificata entro il 31 dicembre del 2018.

La pretesa di un maggiore tributo conseguente a calcoli errati rilevati nella dichiarazione TA.RI (TAriffa RIfiuti) 2015, deve essere notificata entro il 31 dicembre del 2018.

La notifica della pretesa con un atto esecutivo, originato da controllo automatico della dichiarazione del debitore, non deve essere necessariamente preceduto dalla notifica di un avviso bonario. Infatti, nel caso di recupero d'imposta in seguito a controlli automatici, la PA non è tenuta ad inviare preventivamente un avviso bonario poiché la legge non ne prevede espressamente l'obbligo (si tratta di dati esposti direttamente dal debitore).

Tuttavia il debitore, secondo giurisprudenza consolidata, ha diritto comunque alla riduzione delle sanzioni e a non corrispondere gli eventuali interessi ove proceda al pagamento dell'imposta accertata entro 30 giorni dalla notifica dell'atto esecutivo non preceduto dalla notifica di un avviso bonario.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su controllo automatico della dichiarazione del debitore o dei dati direttamente disponibili alla pa creditrice. Clicca qui.

Stai leggendo Controllo automatico della dichiarazione del debitore o dei dati direttamente disponibili alla pa creditrice Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 20 aprile 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria notifica atti tributari e contributivi Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info