Il recesso nei contratti di telefonia ed internet a distanza

Per i contratti telefonici attivati a distanza (via telefono, internet, etc.), che in questo ambito sono la maggioranza, l'AGCOM ha fissato precise regole di sottoscrizione.

Sussiste, ad esempio, l'obbligo a carico dell'operatore, in caso di telefonata, di specificare il proprio nome e cognome e quello dell'azienda per la quale sta chiamando e di fornire una serie di informazioni sul contratto proposto (deve risultare, con chiarezza, che lo scopo della chiamata è commerciale)-

Inoltre, in caso di adesione telefonica c'è l'obbligo per l'operatore di fornire un numero di pratica assegnato e i recapiti ai quali poter chiedere informazioni al riguardo e l'obbligo, in caso di registrazione della chiamata (fatta previo consenso dell'utente), di compilazione di un "modulo di conferma" (anche elettronico) riportante la data e l'ora dell'avvenuto accordo.

Deve esserci, peraltro, la possibilità per l'utente, in caso di reclamo formale riguardo ad un addebito, di sospendere il pagamento delle somme contestate fino alla definizione della pratica e sussiste l'obbligo per il gestore di informare l'utente su ogni modifica contrattuale con almeno un mese di preavviso.

Nello stesso termine devono anche essere date informazioni sul diritto di recesso senza penali qualora le modifiche non vengano accettate.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su il recesso nei contratti di telefonia ed internet a distanza.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.