Cosa cambia dal punto di vista dei consumatori con il passaggio da Telecom a Tim

Come già chiarito nei precedenti paragrafi, dal primo maggio 2015 gli utenti di linea fissa di Telecom Italia confluiscono in Tim: questo è unn passaggio che coinvolge milioni di consumatori per cui scompare il canone, trasformandosi in un'offerta “tutto compreso”. Ma cosa cambia realmente? E' convenevole questa situazione per i consumatori?

Chi ha un piano telefonico senza internet, potrebbe passare automaticamente alla tariffa “Tutto Voce”, che comprende chiamate illimitate verso mobili e fissi al costo di 29 euro mensili.

Ma nell'informativa di Telecom Italia, a piè di pagina e in caratteri minuscoli, è indicata l'opportunità di passare anche all'offerta “Voce”, con chiamate a fissi e cellulari nazionali a 10 cent/minuto con tariffazione a scatti anticipati a 60 secondi e con sconto del 50% oltre le 3 ore al mese per 19 euro mensili.

E' un'offerta adatta soprattutto alle famiglie di anziani che non vogliono rinunciare alla sicurezza del telefono fisso, ma che telefonano molto poco tanto che, anche con il vecchio abbonamento, spendevano meno di 10 euro al mese di traffico.

Chi invece ha un piano telefonico con connessione ADSL flat, passerà automaticamente alla tariffa “Tutto”, che comprende chiamate (verso mobili e fissi) ed ADSL fino a 7 Mega illimitati al costo di 44,90 euro al mese (per i clienti da più di 10 anni verrà a costare 29 euro per i primi 12 mesi, per poi passare a 39 euro).

Coloro che invece hanno un piano telefonico con connessione in fibra ottica, passeranno automaticamente alla tariffa “Tutto Fibra”, che comprende chiamate e internet in fibra al costo di 44,90 euro per i primi 12 mesi (che poi diventeranno 54,90 euro).

Nei giorni scorsi Agcom, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha diffidato Telecom per carenze nell'informativa e soprattutto per la mancanza del consenso scritto al nuovo piano tariffario rilasciato dai clienti residenziali che utilizzano il servizio universale, ma al momento non ci sono novità.

La manovra Telecom, infatti, propone modifiche che potrebbero portare le famiglie che utilizzano il servizio universale ad andare verso per nuove offerte senza averne la necessaria consapevolezza. È necessario, pertanto, mettere tali famiglie in grado di operare consapevolmente questa scelta.

Il consumatore deve essere messo nelle condizioni di poter recedere o scegliere l'offerta preferita o chiedere la portabilità ad altro operatore telefonico, senza costi, anche dopo l'applicazione del nuovo contratto e delle nuove tariffe.

Infine, bisogna fare attenzione alla bolletta che, a partire dal primo maggio prossimo, verrà modificata da bimestrale a mensile.

Ma se le nuove tariffe non si adattano alle esigenze del consumatore si ha tempo fino al 31 maggio per scegliere di: modificare la tariffa che verrà applicata automaticamente, recedere del tutto o cambiare operatore.

Il tutto senza costi di disattivazione, inviando una comunicazione scritta a Telecom Italia SpA, Casella Postale 211- 14100 ASTI o al numero di fax 800 000 187, altrimenti il nuovo profilo (che vi é stato comunicato sull'ultima bolletta) verrà automaticamente attivato”.

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