Tassi d'interesse a usura nei finanziamenti ( mutui e prestiti e altro) » Verifica, tutela e rimborso: ecco come fare

Come noto, il tasso usurario rappresenta il limite oltre il quale il tasso di interesse praticato nel finanziamento è , appunto, usurario: esso viene calcolato aumentando della metà il tasso effettivo globale medio relativo alla categoria di operazioni alla quale appartiene quella effettuata. Tale tasso effettivo globale medio si trova indicato nell'apposita Tabella di rilevazione pubblicata ogni trimestre sulla Gazzetta Ufficiale, che le Banche e gli intermediari finanziari sono tenuti ad esporre in ogni sede o dipendenza aperta al pubblico.

Chi ha contratto un mutuo, o un prestito, e ha il sospetto che ci sia stata un po troppa disinvoltura nell'applicazione dei tassi di interesse, ha la possibilità di verificare la sua posizione debitoria e ottenere non solo la ridefinizione del tasso applicato ma anche la restituzione di quanto pagato in eccedenza.

E' anche possibile richiedere il risarcimento di eventuali danni in sede civile e intraprendere iniziative penali per il reato d'usura.

Ma quando un tasso di interesse viene considerato usurario?

Come verificarlo?

E soprattutto, come farsi rimborsare? Scopriamolo nel prosieguo dell'articolo.

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