Casa coniugale assegnata al coniuge - chi paga la tasi

Nei casi di assegnazione della casa coniugale al coniuge disposta a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio la TASI deve essere versata solo dal coniuge cui è stata assegnata l'ex casa familiare ed è sempre considerata abitazione principale.

L'altro coniuge potrà beneficiare delle agevolazioni per l'abitazione principale sull'eventuale altro immobile posseduto nel quale risiede anagraficamente e dimora abitualmente.

La detrazione di € 30,00 per ciascun figlio di età inferiore a 26 anni, se dimorante e residente nell'immobile, in mancanza di accordo tra le parti è attribuita al 100% al genitore affidatario oppure in caso di affidamento condiviso e/o congiunto è attribuita al 50% ciascuno, a condizione che il figlio abbia la residenza anagrafica e la dimora abituale presso uno o l'altro genitore.

In ogni caso i genitori possono decidere di comune accordo di attribuire l'intera detrazione ad un solo genitore nel caso in cui l'altro genitore non possa usufruirne in tutto o in parte.

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Stai leggendo Casa coniugale assegnata al coniuge - chi paga la tasi Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 7 giugno 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria iuc tarsu tia imu tasi service tax e altri tributi locali Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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