Avviso di accertamento per omesso o insufficiente pagamento della TARSU

Il Comune mediante unico avviso, spedito raccomandata a/r il 27 dicembre 2011 e da me ricevuto il 2 gennaio 2012 mi ha sollecitato il pagamento della tarsu per gli anni 2005 e 2006 che effettivamente non ho pagato non avendo mai ricevuto prima d’ora alcun avviso o bollettino. Peraltro non ho mai fatto la dichiarazione prevista chi fruisce dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Essendo trascorsi 5 anni posso invocare la prescrizione o decadenza?

Anche se con unico sollecito mi si richiede il pagamento di tutti e due gli anni 2005 e 2006, posso considerare prescritto almeno il 2005 e proporre ricorso il tal senso?

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  • Annapaola Ferri 3 dicembre 2012 at 14:04

    Per la TARSU conta, eccome, il certificato di residenza storico. Il suo compagno è tenuto a pagare i ratei relativi alla tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani dal dicembre 2006 al settembre 2010. Essendo coobbligato, la TARSU può essere legittimamente richiesta a lui solo, salvo il diritto del suo compagno di rivalersi successivamente sui coinquilini con cui ha condiviso l’appartamento di via del Lino, in Bologna.

    Le conviene approcciare diversamente il problema. Cioè richiedere una risposta scritta ai funzionari che asseriscono essere ininfluente la certificazione anagrafica ai fini dell’accertamento per il pagamento della TARSU. A quel punto, il suo compagno potrà ben sottoscrivere un atto di notorietà sui fatti contestati. La dichiarazione, resa sotto la propria responsabilità civile e penale, sarà equivalente a quella di un qualsiasi altro cittadino (proprietario e vicini di casa).

    Andrà allegata ad una istanza in autotutela da presentare al Comune di Bologna – Ufficio Tributi, avendo cura di farsi rilasciare ricevuta con numero di protocollo.

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