Tarsu non dovuta e istanza di autotutela

Tarsu non dovuta

Sono comproprietario dal 2004 di una casa ubicata in un comune diverso da quello di mia residenza.

Ho pagato quasi tutti gli anni la relativa tarsu anche se i dati identificativi della casa (catastali e indirizzi) alcune volte erano sbagliati.

Nello stesso periodo anche mio padre e ignoro il motivo dato che lui non ne è mai stato proprietario, riceveva le richieste di pagamente del comune e anche queste sono state quasi sempre pagate.

Chiedo: poichè ora voglio regolarizzare la mia posizione, posso comunque recuperare le somme da me pagate con i dati identificativi sbagliati?

E poi, posso far recuperare le somme non dovute ed impropriamente richieste e versate da mio padre? infine, come devo materialmente procedere?

Autotutela TARSU

Per il passato può dire addio a qualsiasi velleità di rimborso.

Per il futuro, appena a lei o a suo padre, verrà notificata una richiesta di pagamento che non è dovuto o è riferito dati catastali errati, sarà necessario presentare un'istanza in autotutela all'ufficio tributi del comune.

In caso di mancato accoglimento della sua richiesta, dovrà proporre ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale competente.

L'autotutela non sospende i termini di impugnazione, e quindi, in assenza di comunicazioni da parte dell'ufficio comunale dovrà comunque procedere al ricorso.

26 settembre 2012 · Annapaola Ferri

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