Tanti debiti, situazione frustrante, aiutatemi vi prego...

Sto vivendo una situazione così deprimente da non farmi dormire la notte, avere problemi con mia moglie, addirittura ho paura di rispondere al telefono, per non incappare nelle chiamate del recupero crediti. Sono nell'angoscia più assoluta, spero solo di non ammalarmi di depressione.

Vedere tutto ciò che hai costruito, andare in pezzi così mi porta a fare cattivi pensieri.

Sono un piccolo imprenditore, ed ho una ditta individuale aperta 12 anni fa.

La mia azienda ha sempre lavorato bene, fino a circa 3 anni fa.

Poi pian piano, il fatturato è cominciato a calare.

Fino allo scorso anno, diciamo che riuscivo ad arrancare, ma da 7-8 mesi a questa parte, il buio assoluto.

Avevo pianificato un po' di spese, che con il regolare ritmo lavorativo che avevo, riuscivo a coprire, ma come avete ben capito, ora riesco a stento a portare il pane a casa.

Ho circa 10.000€ di debiti con i fornitori, una rata inps da 721 non pagata a novembre, 4.000€ di irpef non pagati a novembre.

In più ho ricevuto una multa dai NAS per €5.000 ed un mutuo chirografato ancora da versare per €9108 di cui rate da 506€ e 2 non pagate.

Visto l'andazzo della situazione, sono preoccupato per i mesi a venire.

A dire il vero, vorrei provare ancora fino a fine anno, e se le cose dovessero continuare così, chiudere bottega.

Sono sposato, con 2 figli e moglie a carico...

Per la casa, la cosa non mi preoccupa, in quanto è di mio padre, ma ci vivo senza nessun contratto di affitto.

Se un giorno si dovesse presentare l'ufficiale giudiziario ho un appartamento vuoto, nello stesso stabile, quindi potrei farlo entrare in quell'appartamento, senza farmi pignorare nulla.

A questo punto, in previsione di un futuro non proprio roseo, volevo sapere se la merce e la strumentazione dell'attività sono pignorabili, e se si, quali delle due tipologie di solito gli ufficiali giudiziari preferiscono pignorare.

Grazie di cuore a chi saprà darmi una risposta.

Cessare l'attività e piano piano chiudere i vari cespiti con il ricavato della vendita delle merci e delle strumentazioni e macchinari.

Il valore di ammortamento è relativo ai fini contabili, perchè se lei riuscisse a venderle a di più avrebbe una plusvalenza o minusvalenza (se fosse di meno).

Ma..., io le consiglierei in molta fretta di cercare un acquirente per fare possibilmente una cessione d'azienda,cosi non dovrebbe vendere "pezzi a pezzi" l'azienda o aspettare l'ufficiale giudiziario.

Se riuscisse a fare una cessione d'azienda valuti il prezzo e si faccia dare un 30-40% avanti (cosi avrebbe una discreta liquidità per fronteggiare i debiti), e il resto a rate, anche a cambiali (miraccomando si deve informare che l'acquirente sia solvibile) posso immaginare che lavora nel settore dell'alimentazione-ristorazione.

31 marzo 2011 · Simone di Saintjust

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