Famiglia separazione e divorzio

Precetto per il coniuge separato inadempiente rispetto agli obblighi di mantenimento dei figli - le spese straordinarie sostenute dal coniuge affidatario vanno documentate

Marzia Ciunfrini - 22 ottobre 2016

Il provvedimento con il quale, in sede di separazione, si stabilisce che il genitore non affidatario paghi pro quota le spese ordinarie per il mantenimento dei figli costituisce idoneo titolo esecutivo e non richiede un ulteriore intervento del giudice in sede di cognizione, ma ciò solo a condizione che il ...

Separazione e divorzio » problematiche di recupero crediti in materia di obbligo di mantenimento

Andrea Ricciardi - 18 ottobre 2016

Nell'ambito di una separazione, o divorzio, tra due coniugi, sono diverse le problematiche che possono sorgere quando l'assegno di mantenimento non viene versato: dunque, quando ciò avviene, come è possibile recuperare il credito? Come accennato, quando avviene una separazione, o un divorzio, tra due coniugi, non sempre viene rispettato l'obbligo ...

Riduzione dell'assegno di separazione o divorzio - quando può essere accordata

Patrizio Oliva - 21 luglio 2016

Per orientamento consolidato della giurisprudenza di legittimità in tema di revisione delle condizioni di separazione o divorzio, il giudice non può procedere ad una nuova ed autonoma valutazione dei presupposti o dell'entità dell'assegno sul­la base di una diversa ponderazione delle condizioni economiche delle parti, ma, deve procedere nel pieno rispetto ...

Dichiarazione dei redditi congiunta - la responsabilità solidale dei coniugi non viene meno con la successiva separazione personale

Giorgio Valli - 9 luglio 2016

La dichiarazione dei redditi congiunta, consentita a coniugi non separati, costruisce una facoltà che, una volta esercitata per libera scelta degli interessati, produce tutte le conseguenze, vantaggiose ed eventualmente svantaggiose, che derivano dalla legge e che ne connotano il peculiare regime, a prescindere dalle successive vicende del matrimonio. Ne consegue ...

Agevolazione prima casa - nulla è dovuto al fisco per il trasferimento della proprietà previsto nell'accordo di separazione fra coniugi seppur intervenuto prima che siano decorsi cinque anni dall'acquisto dell'immobile

Giorgio Valli - 19 marzo 2016

Sulla decadenza delle agevolazioni prima casa in seguito al trasferimento infraquinquennale della proprietà dell'immobile previsto nell'accordo si separazione o divorzio, si rinvengono due orientamenti di legittimità. Il primo orientamento afferma che il trasferimento di un immobile in favore del coniuge per effetto degli accordi intervenuti in sede di separazione consensuale ...

Il coniuge più debole può chiedere l'assegno di mantenimento al giudice italiano dopo che un giudice di uno stato europeo ne abbia dichiarato il divorzio

Carla Benvenuto - 14 febbraio 2016

La legge sul divorzio, nel prevedere che con la sentenza che pronuncia lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio, il tribunale dispone, tenuto conto delle condizioni economiche dei coniugi e delle ragioni della decisione, l'obbligo per uno dei coniugi di somministrare a favore dell'altro periodicamente un assegno ...

Assegnazione casa coniugale - si tratta di un atipico diritto personale di godimento e non di un diritto reale

Carla Benvenuto - 12 febbraio 2016

In tema di imposte comunali sugli immobili (ICI, IMU, TASI) il coniuge affidatario dei figli al quale sia assegnata la casa di abitazione posta nell'immobile di proprietà (anche in parte) dell'altro coniuge non è soggetto passivo dell'imposta per la quota dell'immobile stesso sulla quale non vanti il diritto di proprietà ...

Riconoscimento dell'assegno divorzile - non è influenzato dalla durata del matrimonio

Annapaola Ferri - 9 febbraio 2016

L'accertamento del diritto all'assegno divorzile si articola in due fasi, nella prima delle quali il giudice verifica l'esistenza del diritto in astratto, in relazione all'inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente, raffrontati ad un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in ...

Quando la ripresa della coabitazione fra coniugi separati può essere considerata riconciliazione

Lilla De Angelis - 9 febbraio 2016

La mera ripresa della coabitazione non equivale a riconciliazione potendo essa deve essere equiparata alla coabitazione interessata da ragioni meramente materiali, dovute a fattori economici o logistici o di altra natura. Si ha riconciliazione con la ripresa della coabitazione solo quando essa assume il connotato della ricostituzione del consorzio familiare, ...

No all'assegno divorzile per il coniuge beneficiario che forma una nuova famiglia di fatto

Giorgio Martini - 9 febbraio 2016

L'instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, ancorché di fatto, rescindendo ogni connessione con il tenore ed il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, fa venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge, sicché il relativo diritto ...

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