Sentenze e ordinanze della corte di cassazione

Studi associati e irap

Giorgio Valli - 8 novembre 2010

I membri di uno studio associato sono ammessi a provare l'assenza di autonoma organizzazione al fine di contestare la soggettività IRAP. Infatti l'esercizio in forma associata di una professione liberale è circostanza di per sé idonea a far presumere l'esistenza di una autonoma organizzazione di strutture e mezzi, ancorché non ...

Fermo amministrativo – è impugnabile il preavviso di fermo del veicolo di proprietà del debitore

Diego Conte - 29 ottobre 2010

È stata riconosciuta l'impugnabilità del preavviso di fermo di un veicolo dinanzi alla Commissione Tributaria. Il preavviso di fermo amministrativo è previsto dalla nota dell'Agenzia delle Entrate numero 57413/03, che impone ai concessionari di inviare al contribuente avviso di adempiere al pagamento delle somme indicate nel termine di venti giorni, ...

Licenziamento - diritto di difesa e diritto di riservatezza

Antonella Pedone - 24 ottobre 2010

Nella lettera di contestazione disciplinare il datore di lavoro deve indicare le circostanze concrete del fatto per assicurare al lavoratore il diritto di difesa, con priorità rispetto al diritto alla riservatezza di terzi. L'esposizione delle specifiche modalità di accadimento dell'infrazione, infatti, è necessaria per assicurare al lavoratore il diritto di ...

Licenziamento per comportamenti della vita privata

Antonella Pedone - 24 ottobre 2010

In linea generale, i comportamenti che il lavoratore assume nella sua vita privata, al di fuori del contesto lavorativo, non possono giustificare il licenziamento. In proposito, l'articolo 8 dello Statuto dei lavoratori vieta di effettuare indagini su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell'attitudine professionale del dipendente. Riguardo i ...

La prova della filiazione naturale

Antonella Pedone - 16 settembre 2010

La filiazione naturale può essere dimostrata con ogni mezzo. La Corte di Cassazione ha affermato che la filiazione naturale può essere provata con ogni mezzo, anche tramite le dichiarazioni dei nonni (sentenza del 23.04.2010 numero 9727). Ciò in quanto l'articolo 269 del Codice Civile non pone limiti alla prova della ...

Separazione dei coniugi - i presupposti dell'assegno di mantenimento

Antonella Pedone - 16 settembre 2010

In caso di separazione, il coniuge che non abbia adeguati redditi propri può chiedere che l'altro coniuge versi un assegno di mantenimento. Per ottenere il mantenimento è necessario che ricorrano le seguenti condizioni: il coniuge richiedente non deve avere redditi adeguati; la separazione non deve essere addebitata al coniuge richiedente; ...

Separazione dei coniugi - genitore non affidatario e spese straordinarie dei figli

Antonella Pedone - 14 settembre 2010

In tema di separazione e divorzio, il genitore non affidatario non decide sulle spese straordinarie dei figli, anche se è tenuto a pagarle. Con la recentissima sentenza numero 8676 del 12 aprile 2010 la Corte di Cassazione ha stabilito che il genitore non affidatario, tenuto al mantenimento, non può contestare ...

Separazione dei coniugi - violazione del dovere di fedeltà ed addebito

Antonella Pedone - 14 settembre 2010

Al fine dell'addebitabilità della separazione non è sufficiente che uno dei coniugi o entrambi abbiano tenuto comportamenti contrari ai doveri nascenti dal matrimonio, quale ad esempio il dovere di fedeltà, ma è necessario dimostrare un nesso di causalità fra tali comportamenti e la sopraggiunta intollerabilità della convivenza. È quanto affermato ...

Separazione dei coniugi - l'assegno di mantenimento è dovuto dal giorno della domanda

Antonella Pedone - 14 settembre 2010

In materia di separazione, l'assegno di mantenimento è dovuto dal giorno della domanda, anche se la sentenza che lo prevede è successiva. L'assegno di mantenimento a favore del coniuge, stabilito in sede di separazione personale, decorre dalla data della relativa domanda, in applicazione del principio per il quale un diritto ...

Separazione ed assegnazione della casa coniugale - mancata impugnazione e modificabilità del provvedimento

Antonella Pedone - 13 settembre 2010

Il provvedimento di assegnazione della casa coniugale può essere modificato in sede di appello, anche se non è stato oggetto di specifica impugnazione, per circostanze sopravvenute. È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza del 28.04.2010 numero 10222. In particolare la Corte ha ritenuto che il trasferimento dell'unico ...

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