Assegno circolare

Limitazioni all'uso del contante e dei titoli al portatore - tutto come prima per quanto riguarda gli assegni

Ludmilla Karadzic - 8 gennaio 2016

È vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il trasferimento è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati. Il trasferimento può tuttavia essere eseguito per il tramite di banche e Poste Italiane. Per il servizio di rimessa di denaro (money transfer) la soglia è di mille euro. Le modifiche apportate dalla ...

Assegno circolare girato da soggetto dichiarato fallito - la banca emittente deve pagare

Simonetta Folliero - 4 ottobre 2014

La Banca A emette assegno circolare trasferibile (dunque di importo facciale minore di mille euro) all'ordine di B. L'assegno circolare viene trasferito da B a C. C presenta all'incasso l'assegno circolare giratogli da B, ma la banca A rifiuta di pagarlo perché emerge la circostanza che, al momento della richiesta di emissione dell'assegno circolare, B era già stato dichiarato fallito. La domanda: può la banca A rifiutare il pagamento dell'assegno a C? Al quesito hanno risposto i giudici della Corte di cassazione con la sentenza 17310/09. La dichiarazione di fallimento comporta l'inefficacia dei pagamenti eseguiti o ricevuti dal fallito come ...

Pagamento con assegno » il creditore può rifiutarlo esclusivamente per giustificato motivo

Andrea Ricciardi - 2 ottobre 2014

Il creditore può rifiutare il pagamento di una pendenza, da parte del debitore, tramite assegno? Si, ma solo se sussiste un giustificato motivo. Il creditore può rifiutare il pagamento del prezzo mediante assegni bancari, solo per giustificato motivo. Tale giustificazione può risiedere nell'incertezza circa la provenienza dei titoli e nella difficoltà di verificarne la copertura degli stessi. Questo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20643/14. La questione è particolarmente spinosa: qualora il debitore pretenda di corrispondere il dovuto al proprio creditore con un assegno, quest'ultimo può rifiutarsi di accettare questo tipo di pagamento? Ebbene, da quanto si evince ...

Il pagamento del debito con assegno non circolare spedito al creditore estingue l'obbligazione salvo buon fine

Ludmilla Karadzic - 1 ottobre 2014

L'assegno bancario o postale inviato tempestivamente al creditore e avente ad oggetto un importo corrispondente alle somme capitali e ai relativi interessi come dovute all'epoca del pagamento, costituisce, secondo la più recente giurisprudenza di legittimità, idoneo modo di estinguere l'obbligazione, senza che occorra un preventivo accordo tra le parti. Peraltro, l'eventuale rifiuto del creditore a ricevere ed incassare l'assegno bancario e ad avviare azione esecutiva, costituisce comportamento contrario a buona fede laddove il motivo addotto sia individuato solo nella circostanza che il pagamento del debito sia avvenuto tramite un assegno non circolare. L'estinzione dell'obbligazione, con l'effetto liberatorio del debitore, si ...

Compravendita automobile - anche un assegno circolare può nascondere la truffa

Ornella De Bellis - 2 aprile 2014

Può accadere che si venda l'automobile e si pretenda, per evitare di incappare in una truffa, il pagamento con un assegno circolare. Per maggiore scrupolo, ci si reca anche in banca per chiedere all'impiegato allo sportello di verificare la validità del titolo. Solo dopo le rassicurazioni ricevute circa la regolarità dell'assegno circolare, si consegna il libretto di circolazione. Prudenza da manuale. Ma, purtroppo, non basta. Capita che il giorno seguente la banca ci comunichi che l'assegno circolare non sarebbe stato onorato in quanto oggetto di un tentativo di falsificazione ai danni della banca emittente. Il titolo, pur sottoposto all'esame del ...

Un assegno circolare non può essere incassato presso una banca diversa da quella emittente

Carla Benvenuto - 1 aprile 2014

In merito all'eventuale diritto alla negoziazione di un assegno circolare emesso da altra banca, occorre riferirsi alle norme contenute nel regio decreto 1933 numero 1736, che non impongono alle banche un siffatto obbligo. Certo, il titolo può essere negoziato anche presso una banca diversa da quella emittente; ma ciò avviene sulla base di specifiche convenzioni di corrispondenza, contenenti patti che vincolano le banche partecipanti alla reciproca negoziazione dei titoli rispettivamente emessi e ciò, al fine di favorirne la diffusione e moltiplicare gli sportelli presso i quali i titoli possono essere negoziati. In tale ipotesi sussisterebbe un vero e proprio obbligo ...

Assegno circolare - deve essere incassato entro 30 giorni dalla data di emissione

Chiara Nicolai - 5 agosto 2013

L'assegno circolare è un titolo di credito emesso da una banca autorizzata per somme che siano presso di essa disponibili al momento dell'emissione. Esso é pagabile a vista e non può essere emesso senza il nome del beneficiario. L'assegno circolare deve essere presentato al pagamento entro 30 giorni dalla data di emissione. Per richiedere un assegno circolare non è necessario che il richiedente abbia un rapporto di conto corrente con la banca emittente. L'assegno circolare è emesso direttamente dalla Banca a fronte della copertura certa disponibile sul conto, versata al momento dal cliente richiedente o da un terzo anche non ...

Assegno circolare antico ritrovato e possibilità di rimborso dell'avvenuto addebito

Simone di Saintjust - 9 novembre 2012

Ho una domanda per quanto riguarda gli assegni circolari. Ho trovato in casa un assegno circolare fatto dal mio ex-marito dal nostro conto in comune qualche anno fa ad una persona a me sconosciuta e che naturalmente non ha incassato questo assegno. Vorrei sapere se i soldi comunque sono stati detratti dal mio conto corrente e se è possibile recuperarli. ...

Assegno circolare lasciato dalla nonna ed azione di regresso

Simone di Saintjust - 8 novembre 2012

Mia nonna aveva lasciato da parte un assegno circolare che le aveva dato la banca come se si trattasse di denaro liquido, non pensando che ci fosse un termine per presentarlo allo sportello. L'assegno circolare è stato emesso dalla banca nel novembre 2005, per un importo superiore a 2000 euro. Ora, avendolo dato in pagamento è stata richiamata dalla banca e avvertita della non validità del titolo. Come è possibile? ...

Assegni circolari emessi ad una ditta snc che è stata cancellata

Lilla De Angelis - 6 novembre 2012

Ho emesso assegni circolari ad una snc cancellata e estinta, la banca li può pagare sapendo che è estinta? ...

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