Annullamento cartella esattoriale

Condono delle cartelle esattoriali inferiori o pari a 300 euro se sono trascorsi oltre tre anni dall'emissione

Antonella Pedone - 28 gennaio 2015

Secondo la Legge di stabilità 2015, saranno condonate le cartelle esattoriali inferiori a 300 euro, se sono trascorsi oltre tre anni dall'emissione. La Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190 pubblicata in Gazzetta Ufficiale 29 dicembre 2014, n. 300) ha previsto, al comma 688, una nuova sanatoria per le cartelle esattoriali di modesto importo, a partire dal 1 gennaio 2015. In particolare è previsto il condono delle cartelle rimaste insolute dall'anno 2000 in poi e di importo inferiore a 300 euro: tali cartelle dovranno essere cancellate da Equitalia (per lo più si tratta di debiti concernenti il ...

Cartella esattoriale » e' legittima anche quando nell'atto di pignoramento fondato su essa manca la firma dell'agente della riscossione

Andrea Ricciardi - 20 novembre 2014

Cartella esattoriale: è valida anche se nella notifica dell'atto di pignoramento, fondato sulla stessa, manca la firma dell'agente della riscossione. Non è invalido l'atto di pignoramento dei crediti verso terzi proveniente dall'agente della riscossione, anche se privo della sottoscrizione del dipendente che lo ha redatto, purché rechi l'indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione, sì da essere inequivocabilmente riferibile a quest’ultimo, quale titolare del potere di procedere ad espropriazione forzata per conto dell'ente impositore. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 24541/14. Da ciò che si apprende dalla pronuncia citata, è inutile, per il contribuente, ...

Rigetto del ricorso al verbale di accertamento per violazione del codice della strada - non tutto è perduto

Giuseppe Pennuto - 20 ottobre 2014

Succede che ci venga comminata una sanzione amministrativa per infrazione al Codice della strada, che si impugni il verbale nei termini previsti innanzi al Giudice di Pace e che quest'ultimo rigetti il ricorso. Le domande. Può la Pubblica Amministrazione, a seguito del rigetto del ricorso, notificare una cartella esattoriale basata sul verbale di accertamento e non sulla sentenza di rigetto? Può la Pubblica Amministrazione, a seguito del rigetto del ricorso, pretendere con la cartella esattoriale il versamento della metà del massimo edittale (invece del minimo edittale) previsto per la sanzione amministrativa, come se questa fosse stata semplicemente non pagata e ...

Cartella esattoriale originata da multa » illegittima se non riparte dall'opposizione

Andrea Ricciardi - 7 ottobre 2014

La cartella esattoriale originata da multe è nulla se basata sulla contravvenzione e non sulla sentenza del giudice. Se vi è stata opposizione ad una contravvenzione per violazione del codice della strada, la cartella esattoriale che rimanga fondata sul verbale è illegittima. E ciò anche se il ricorso si è concluso col rigetto da parte del giudice di pace. In simili casi il titolo esecutivo diventa la sentenza per cui è ad essa che deve riferirsi la cartella del Fisco. Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20983/2014. Da quanto si evince dalla pronuncia in esame, ...

Equitalia » mazzette a giudici corrotti per annullare cartelle esattoriali

Patrizio Oliva - 30 dicembre 2013

Equitalia » Mazzette a giudici corrotti per annullare cartelle esattoriali Roma, mazzette a giudici corrotti per annullare le cartelle esattoriali di Equitalia. Quaranta giorni per ottenere l'annullamento di una cartella esattoriale Equitalia di cinquantacinquemila euro. Trenta per la revoca della sospensione della patente. Ancor meno per la restituzione di un'auto sequestrata. Era una giustizia celere e con esito sempre favorevole al ricorrente quella garantita, sotto pagamento di mazzette, dai due giudici di pace di Roma, arrestati lunedì dalla Procura di Perugia con l'accusa di corruzione di atti giudiziari: per i pm, avevano un metodo collaudato per mercificare la funzione giudiziaria. ...

Equitalia e cartelle esattoriali » il riepilogo

Gennaro Andele - 12 dicembre 2013

Dal 1° gennaio 2013, nei casi di riscossione coattiva di debiti fino a 1000 euro, la legge di stabilità 2013 ha previsto che non si può procedere alle azioni cautelari ed esecutive prima che siano trascorsi 120 giorni dall'invio, mediante posta ordinaria, di una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo. In sostanza, con questa nuova disposizione è stata abolita la disciplina contenuta nell'art. 7 del decreto legge n. 70/2011, che prevedeva, prima di intraprendere le misure cautelari ed esecutive sui debiti fino a 2.000 euro, l'obbligo di inviare al debitore due solleciti di pagamento, di cui il secondo a distanza di almeno sei mesi dal primo. ...

Annullamento della cartella esattoriale – quando e come chiederlo

Paolo Rastelli - 29 luglio 2013

Per l'annullamento della cartella esattoriale deve intendersi la richiesta che il debitore inoltra all'ufficio dell'ente creditore (impositore) che ha formato il ruolo della cartella esattoriale, quando ritiene infondato l'addebito riportato nella cartella esattoriale stessa. La procedura di annullamento della cartella esattoriale, quindi, è la procedura attraverso la quale l'ufficio dell'ente creditore (impositore) che ha inviato all'agente della riscossione l'ordine di incassare determinate somme dal debitore, invia all'agente della riscossione stesso un provvedimento nel quale annulla in tutto o in parte l'ordine di incasso contenuto nella cartella esattoriale, perché non sono più dovute, in tutto o in parte, le somme richieste. ...

Cartelle esattoriali pazze – ecco cosa fare in caso di errori palesi o prescrizione del debito sotteso

Paolo Rastelli - 26 luglio 2013

In tutti i casi in cui sulla cartelle esattoriali vi sono errori palesi, come l'errore di persona, l'evidente errore logico o di calcolo, doppia imposizione, mancata considerazione di diritti a riduzioni, etc., è consigliabile tentare di farsi annullare o correggere la cartella (a seconda dei casi) rivolgendosi in modo “amichevole” direttamente all'ente creditore, senza procedere -almeno in prima fase- con la procedura di contestazione formale. Ciò tramite il cosiddetto istituto dell'autotutela, una procedura stragiudiziale che viene messa in atto inviando all'ente creditore -per raccomandata a/r- una richiesta in carta semplice contenente gli estremi dell'atto e i motivi per i quali ...

Equitalia » da luglio 2013 annullate le cartelle esattoriali per debiti inferiori a 2000 euro rese esecutive entro dicembre 1999

Andrea Ricciardi - 17 luglio 2013

Nel caso in cui Equitalia non si fosse attivata per la riscossione entro il 1° luglio 2013, è stato disposto automaticamente l'annullamento delle cartelle esattoriali con importo inferiore a 2 mila euro, per i debiti relativi fino e non oltre il 31 dicembre 1999. Dal 1 luglio 2013, le cartelle esattoriali inferiori a 2 mila euro, relative ai ruoli resi esecutivi fino al 31 dicembre 1999, sono state annullate automaticamente. Perciò, in sintesi, tutte le richieste di pagamento inviate da Equitalia ai contribuenti, e che si riferiscano a ruoli anteriori al 1999 fino a 2000 euro (comprensivo di capitale, interessi ...

Sgravio della cartella esattoriale – come si ottiene

Paolo Rastelli - 17 luglio 2013

Lo sgravio della cartella esattoriale è la richiesta che il debitore inoltra all'ufficio dell'ente creditore (impositore) che ha formato il ruolo della cartella esattoriale, quando ritiene infondato l'addebito riportato nella cartella esattoriale stessa. Lo sgravio della cartella esattoriale, quindi, è la procedura attraverso la quale l'Ufficio dell'ente creditore (impositore) che ha inviato all'agente della riscossione l'ordine di incassare determinate somme dal debitore, invia all'agente della riscossione stesso un provvedimento nel quale annulla in tutto o in parte l'ordine di incasso contenuto nella cartella esattoriale, perché non sono più dovute, in tutto o in parte, le somme richieste. ...

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