Aiuto debiti

Gianpaolo luzzi - perle di saggezza zen dal libro "come pagare i debiti e vivere felici"

Rosaria Proietti - 18 giugno 2014

Certo, la prima e la seconda edizione del libro erano titolate "Come non pagare i debiti e vivere felici". Ma il tempo passa, cambiano uomini e cose ed anche il politicamente corretto ha le sue esigenze. E così, la terza edizione di un best seller fra i manuali di sopravvivenza del debitore nel mare in tempesta del recupero crediti, l'ultima fatica di Gianpaolo Luzzi - che, evidentemente, non ci teneva ad essere accreditato come un "cattivo maestro" - la ritroviamo oggi, fra gli scaffali delle migliori librerie, con un "lieve" remake nel titolo "Come pagare i debiti e vivere felici". ...

Accordo a saldo stralcio e liberatoria per cancellazione dalla crif - errori da non commettere

Simone di Saintjust - 7 settembre 2013

Sono stata segnalata al CRIF come cattiva pagatrice (ho saltato 4 rate da pagare) ma poi ho liquidato tutto alla società finanziaria in un unica soluzione, (questi mi avevano assicurato che non ero stata segnalata) ebbene dopo 1 anno mi è arrivato un avviso di pagamento di 161.00 euro per spese legali e interessi. Adesso non risulto più nell'elenco dei protestati, risulto nell'elenco “dei ritardatari nei pagamenti a rate” (4 rate), che, come ho appena scritto, ho liquidato il mio debito con un anno di anticipo. Come devo fare per farmi cancellare dall'elenco dei ritardatari? Coloro che vengono segnalati alla ...

Riscossione coattiva dei crediti – decreto ingiuntivo e precetto

Simone di Saintjust - 7 settembre 2013

Il decreto ingiuntivo, così come la cartella esattoriale, l'assegno o la cambiale, sono titoli esecutivi. Dopo la notifica del decreto ingiuntivo si hanno a disposizione 40 giorni per impugnarlo. In assenza di opposizione, verrà notificato un precetto con il termine ultimativo di 10 giorni per il pagamento. Decorso tale termine, il creditore entro 90 giorni (se non vuole vedere andare in fumo anche i soldi ed il tempo spesi nell'ottenimento del decreto ingiuntivo) dovrà procedere, ad esempio, al pignoramento dello stipendio del debitore presso il datore di lavoro. Per fare una domanda agli esperti vai alforum Per approfondimenti, accedi allesezioni ...

Accordo a saldo stralcio in caso di leasing

Chiara Nicolai - 7 settembre 2013

Il leasing è la tipologia di credito con la quale è più difficoltoso arrivare a transare un saldo e stralcio, in quanto la società erogante ha il coltello dalla parte del manico, costituito dalla possibilità di recuperare il bene velocemente - e se il debitore rifiuta di riconsegnarlo c'è la possibilità di denuncia per appropriazione indebita -. Questo fintanto che la pratica è ancora viva. Dopo la riconsegna del bene, se rimane (e spesso così è) un residuo di debito, in quel caso la trattativa diventa più probabile. Se il saldo stralcio è difficoltoso, maggiore accoglimento potrebbe trovare, in questo ...

Come ti faccio sparire la debitrice dal rintraccio del recupero crediti

Chiara Nicolai - 18 agosto 2013

Le società di recupero crediti, per il corretto e proficuo svolgimento della propria attività, si trovano spesso di fronte all'esigenza di dover richiedere, agli uffici d'anagrafe, una verifica circa il luogo di residenza dei soggetti presso i quali devono riscuotere un debito. Nel caso in cui il debitore si sia trasferito in altro Comune, rispetto a quello a cui si inoltra la richiesta, le anagrafi comunicano, quantomeno, il luogo di emigrazione. E' a tutti noto che per un cittadino italiano è difficilissimo, se non impossibile, ottenere il cambio delle proprie generalità. Infatti, i provvedimenti di cambiamento o modifica del nome ...

La prescrizione delle spese di giustizia

Chiara Nicolai - 17 agosto 2013

Il termine di prescrizione delle spese processuali è quello ordinario di cui all'articolo 2946 del codice civile, vale a dire dieci anni dalla data in cui la sentenza, civile o penale, è divenuta irrevocabile o, comunque, dalla data in cui il provvedimento conclusivo del processo è divenuto definitivo; così come stabilito al capitolo 7 della Circolare 26 giugno 2003 - Istituzione dei registri previsti dall'articolo 161 del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (D.P.R. numero 115/2002). Poichè i termini di prescrizione di una cartella esattoriale seguono quelli legati alla natura dell'importo iscritto a ...

Carta revolving ovvero lo strozzinaggio legalizzato

Chiara Nicolai - 16 agosto 2013

Il costo del denaro è sceso ai minimi termini, e le banche stanno facendo il pieno di soldi dello Stato (ossia nostri), per aver male amministrato quelli dei clienti. I poveri italiani si domandano se questa situazione del costo del denaro, della discesa dei costi dell'energia e del mercato meno rapace sarà compensata da una minore spesa per i servizi e per le tasse. Albertone direbbe "manco pè gnente"! Anzi:  frutta, verdura, alimentari freschi e benzina rincarano di nuovo, e le Banche e le Finanziarie applicano spese e tassi da usura, specialmente a quei poveracci che, non arrivando alla fine ...

Prescrizione delle parcelle dei professionisti

Simone di Saintjust - 7 agosto 2013

La prescrizione delle parcelle dei professionisti (notai, avvocati e commercialisti, etc.) è triennale (articolo 2956 e 2957 del codice civile). Il termine decorre, in generale, dalla prestazione. Per gli avvocati può decorrere dalla sentenza passata in giudicato, dall'accordo conciliativo o dalla revoca del mandato. Per gli altri professionisti la prescrizione decorre dalla data dell'ultima prestazione erogata. Per fare una domanda agli esperti vai alforum ...

Prescrizione e decadenza - tempi di conservazione per bollette, attestati e ricevute di pagamento

Chiara Nicolai - 30 luglio 2013

Almeno cinque anni, prima di cestinare una multa: altrettanti dovrebbero passare prima di riservare lo stesso trattamento a quelle ricevute che, ammassate in tanti fascicoli in un mobile dello studio, possono dimostrare l'avvenuto pagamento di una tassa. Tempi tecnici per evitare di pagare due volte la stessa contravvenzione, nel primo caso, o per scongiurare l'arrivo di cartelle di pagamento per tributi già pagati, le cosiddette «cartelle pazze». Ci sono documenti che, pur non soggetti a obbligo di conservazione, è comunque bene tenere nel cassetto: dal libretto di lavoro alle lettere di assunzione, di licenziamento o di dimissioni; dalle buste paga ...

Siete indebitati e le società di recupero crediti vi perseguitano? ecco come comportarsi

Chiara Nicolai - 29 luglio 2013

Ci riferiremo, tanto per fissare le idee, a debiti derivanti da acquisti effettuati avvalendosi di contratti di finanziamento per il così detto credito al consumo. La finanziaria, che non riesce a recuperare le somme erogate, non agisce direttamente contro il debitore. In genere non è organizzata, nè ha le competenze, per l'attività di esazione. Attraverso operazioni di factoring il credito viene allora ceduto alle società di recupero crediti. Chiameremo il nostro ipotetico debitore protagonista Pippo. Pippo ha comprato una cucina comprensiva di macchina del gas, frigorifero e congelatore. Con ripiani in marmo. Bene. Il tutto gli è costato 10 mila ...

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

cerca