Agevolazioni fiscali

Dichiarazione dei redditi 2017 (anno di imposta 2016) » forse non tutti sanno che ...

Giorgio Valli - 29 gennaio 2017

da quest’anno ai dipendenti del settore privato, a cui sono stati corrisposti premi di risultato d'importo non superiore a 2 mila euro lordi (o nel limite di 2 mila e 500 euro lordi se l'azienda coinvolge pariteticamente i lavoratori nell'organizzazione del lavoro) è riconosciuta una tassazione agevolata. Se i premi sono stati erogati sotto forma di benefit o di rimborso di spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore, non si applica alcuna tassazione altrimenti si applica un'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali, pari al 10% sulle somme percepite; per i lavoratori che si sono trasferiti in Italia concorre alla formazione ...

Bonus edilizia » cosa cambia e cosa rimane: proroghe novità e cambiamenti per il 2017

Andrea Ricciardi - 17 novembre 2016

Per quanto riguarda il prossimo anno, il 2017, la legge di bilancio conferma i bonus fiscali che stanno trainando l'edilizia e il patrimonio immobiliare: ci sono però, alcune novità, vediamo quali. Mentre si lavora ancora sulla bozza della legge di Bilancio 2017, le indiscrezioni hanno già confermato uno dei capitoli più attesi: la proroga dei bonus sulle ristrutturazioni ci sarà e, al momento, è sottoposta al vaglio della Commissione Europea. L'UE avrà alcune settimane per analizzarlo. Le misure destinate agli incentivi fiscali sulle ristrutturazioni edilizie previste anche per il 2017 sono così riassumibili: riapertura dal 1° gennaio al 31 dicembre ...

L'agevolazione prima casa spetta al professionista che esercita, anche se in modo non prevalente, l'attività professionale nel comune ove è ubicato l'immobile acquistato in regime agevolato

Andrea Ricciardi - 10 luglio 2016

L'agevolazione prima casa spetta al professionista che esercita, ancorché in modo non prevalente, l'attività professionale nel comune ove è ubicato l'immobile acquistato in regime agevolato. Questo il principio di diritto sancito dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza 13416/16. ...

Agevolazioni fiscali per acquisto prima casa da parte di coniugi in comunione legale - se uno dei coniugi non trasferisce la residenza anagrafica nell'immobile acquistato è necessario dimostrare la coabitazione

Giorgio Valli - 1 luglio 2016

Per quanto riguarda l'imposta di registro e i relativi benefici per l'acquisto della prima casa da parte di coniugi in comunione legale, il requisito della residenza va riferito alla famiglia, per cui ove l'immobile acquistato sia adibito a tale destinazione non rileva la diversa residenza di uno dei due coniugi che abbiano acquistato in regime di comunione, essendo essi tenuti non ad una comune sede anagrafica, ma alla coabitazione. In altre parole, ciò che rileva ai fini della concessione dell'agevolazione è che nell'immobile si realizzi la coabitazione dei coniugi, trattandosi di un elemento adeguato a soddisfare il requisito della residenza ...

Bonus mobili per le giovani coppie under 35 che acquistano casa » ecco la panoramica completa

Andrea Ricciardi - 14 giugno 2016

Il comma 75 dell'articolo 1 della legge di stabilità del 2016 amplia le ipotesi in cui è possibile fruire del bonus mobili, individuando specifici requisiti soggettivi in presenza dei quali è anche elevato da 10.000 a 16.000 euro il limite massimo di spesa detraibile. Il citato comma 75 stabilisce che "Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall'imposta ...

Separazione e bonus fiscale prima casa » in caso di attribuzione all'ex coniuge dell'abitazione non si perde il beneficio

Gennaro Andele - 1 giugno 2016

Nell'ambito di una separazione consensuale tra due coniugi, colui il quale cui ceda la proprietà della casa coniugale, comprata da meno di cinque anni con l'agevolazione prima casa, all'ex consorte, non perde il diritto alle agevolazioni fiscali ottenute precedentemente. Per comprendere bene quello che affermeremo in seguito, c'è da fare un piccolo passo indietro. Vale la pena ricordare, dunque, che la perdita delle agevolazioni prima casa avviene nei casi in cui il beneficiario: ha dichiarato il falso non ha la residenza nel comune della prima casa entro i 18 mesi previsti vende o dona l'immobile prima dei 5 anni dall'acquisto ...

Nessuna agevolazione fiscale prima casa se l'immobile acquistato supera i 240 metri quadri - anche se gli acquirenti sono due e l'appartamento viene successivamente frazionato

Patrizio Oliva - 23 aprile 2016

Per fruire delle agevolazioni fiscali prima casa e ai fini del riconoscimento del carattere di lusso del cespite acquistato, la normativa vigente ricollega l'esistenza di diversi criteri che fanno comunque riferimento alla tipologia dell'immobile oggetto di compravendita, alla sua estensione (non deve superare i 240 metri quadri per poter fruire del beneficio fiscale) ed alle sue caratteristiche intrinseche nonché alla situazione esistente all'atto dell'acquisto (e non quella successivamente realizzata dall'acquirente). In particolare, l'acquisto di un unico cespite immobiliare, con superficie utile complessiva di metri quadri 240, da parte di due soggetti non può giustificare, ai fini dell'agevolazione cosiddetta prima casa, ...

Agevolazione prima casa - nulla è dovuto al fisco per il trasferimento della proprietà previsto nell'accordo di separazione fra coniugi seppur intervenuto prima che siano decorsi cinque anni dall'acquisto dell'immobile

Giorgio Valli - 19 marzo 2016

Sulla decadenza delle agevolazioni prima casa in seguito al trasferimento infraquinquennale della proprietà dell'immobile previsto nell'accordo si separazione o divorzio, si rinvengono due orientamenti di legittimità. Il primo orientamento afferma che il trasferimento di un immobile in favore del coniuge per effetto degli accordi intervenuti in sede di separazione consensuale è comunque riconducibile alla volontà del cedente, e non al provvedimento giudiziale di omologazione. Sicché, qualora, intervenga nei cinque anni successivi all'acquisto, senza che il cedente stesso abbia comprato, entro l'anno ulteriore, altro appartamento da adibire a propria abitazione principale, le agevolazioni fiscali prima casa di cui egli abbia beneficiato ...

Interventi di risparmio energetico » soggetti ammessi e requisiti minimi per ottenere la detrazione fiscale del 65%

Gennaro Andele - 8 marzo 2016

Con la legge di stabilità 2016 sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016 sia la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico e di adeguamento antisismico degli edifici, sia la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie. Come accennato nell'introduzione, la Legge di Stabilità 2016 ha prorogato per l'ennesima volta le detrazioni fiscali del 65% per l'efficienza energetica negli edifici. Dunque, a questo beneficio, si potrà accedere per tutto il 2016. Con questo eco-bonus, vengono restituiti in 10 anni, tramite detrazione dall'Irpef o dall'Ires, il 65% di quanto speso per migliorare l'isolamento di casa, installare pompe ...

Giovani coppie coniugate o conviventi - fino ad 8 mila euro di detrazioni fiscali per acquisto mobili destinati all'abitazione principale

Rosaria Proietti - 30 dicembre 2015

Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i trentacinque anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute per l'acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa. La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 1º gennaio ...

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