Accertamento fiscale

L'antieconomicità dell'attività esercitata può legittimare l'accertamento induttivo

Giorgio Valli - 10 luglio 2015

Vero che l'accertamento induttivo non è consentito senza una ricostruzione sistematica dei ricavi fondata su dati precisi e concordanti da parte dell'Agenzia delle entrate. Tuttavia, è anche vero che l'accertamento induttivo del reddito può essere consentito anche in presenza di scritture contabili formalmente corrette, qualora la contabilità possa essere considerata ...

Debiti con il fisco - la vendita simulata di un bene del debitore non sempre configura un reato tributario

Tullio Solinas - 2 luglio 2015

In base alle norme vigenti è'punito con la reclusione chiunque, al fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte di ammontare complessivo superiore ad euro cinquantamila, aliena simulatamente o compie altri atti fraudolenti sui ...

Nullo l'accertamento fiscale basato sui movimenti in conto corrente se il contribuente non ha svolto attività

Giorgio Valli - 1 luglio 2015

Quando sussistono flussi finanziari che non trovano corrispondenza nella dichiarazione dei redditi, i dati risultanti dai conti correnti bancari possono essere utilizzati sia per dimostrare l'esistenza di un'eventuale attività occulta (impresa, arte o professione), sia per quantificare il reddito ricavato da tale attività, incombendo al contribuente l'onere di dimostrare che ...

Agente di commercio e procacciatore d'affari - differenze e implicazioni fiscali

Giorgio Martini - 18 giugno 2015

La figura del procacciatore di affari non è disciplinata da alcuna norma del codice civile o di altre leggi speciali, anche se la relativa attività presenta, sotto il profilo pratico una rimarchevole analogia con quella dell'agente commerciale. Ma è proprio questa circostanza che, per così dire, complica le cose, rendendo ...

Accertamento basato su parametri e studi di settore - il contribuente può contestarne l'applicabilità

Giorgio Valli - 18 giugno 2015

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l'applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici. La gravità, precisione e concordanza di tale sistema di presunzioni non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standards in sè considerati – meri strumenti ...

Imposta di registro - criteri per la rettifica fiscale del valore dichiarato dell'immobile ceduto

Paolo Rastelli - 3 giugno 2015

Come noto, l'Amministrazione finanziaria può provvedere alla rettifica del valore dell'immobile ceduto, e alla conseguente liquidazione della maggiore imposta dovuta, se ritiene che il bene alienato abbia un valore venale superiore a quello dichiarato o al corrispettivo pattuito. Sarà sufficiente, al riguardo, prendere a riferimento i trasferimenti effettuati a qualsiasi ...

Avviso di accertamento per evasione imposta di registro - legittima la notifica al notaio

Giorgio Valli - 3 giugno 2015

Per legge, il notaio che ha redatto l'atto ed ha richiesto la registrazione è obbligato (quale responsabile di imposta) in solido con la società (obbligato principale) al pagamento dell'imposta. Ne deriva che legittimamente l'Agenzia delle entrate può notificare l'avviso di liquidazione al notaio dal momento che la normativa vigente prevede, ...

Accertamenti irpef - possono essere basati sui conti correnti cointestati con il coniuge o i familiari del soggetto sottoposto a verifica

Giorgio Valli - 14 maggio 2015

In tema di accertamento dell'imposta sui redditi, la legge non prevede alcuna limitazione all'attività di indagine volta al contrasto dell'evasione fiscale e non circoscrive l'analisi ai soli conti correnti bancari e postali o ai libretti di deposito intestati esclusivamente al soggetto sottoposto a verifica. Infatti, l'accesso ai conti intestati formalmente ...

Accertamento e rettifica del valore di un immobile - la stima ute deve essere sottoposta alla verifica del giudice tributario

Giorgio Valli - 13 maggio 2015

Dinanzi al giudice tributario l'Amministrazione finanziaria si pone sullo stesso piano del contribuente, sicché la relazione di stima di un immobile redatta dall'Ufficio Tecnico Erariale (UTE), prodotta dall'Amministrazione finanziaria, costituisce una semplice perizia di parte, alla quale, pertanto, può essere attribuito il valore di atto pubblico soltanto per quel che ...

Atti dell'agenzia delle entrate - nulli se non è dimostrata la delega

Antonella Pedone - 20 gennaio 2015

Gli atti dell'Agenzia delle Entrate, sottoscritti da un Funzionario delegato, sono nulli se non risulta l'effettiva delega da parte del Direttore pro tempore Il potere di rappresentanza dell'Agenzia delle Entrate è attribuito al Direttore pro tempore: questi ha la facoltà di delegare il potere di rappresentanza ad altri funzionari, che ...

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