Con il testamento si può disporre di un bene di cui non si è proprietari

Con il testamento si può disporre di un bene di cui non si è proprietari e lo strumento idoneo a realizzare una tale volontà si chiama legato di cosa altrui.

Per legge infatti il testatore può attribuire un bene determinato che non gli appartiene a patto che dal testamento o da altro scritto del testatore si evinca la sua consapevolezza dell'altrui proprietà.

All'apertura della successione, se nel frattempo il defunto non è divenuto proprietario del bene, gli eredi avranno l'obbligo di acquistare dal terzo proprietario il bene e di trasferirlo al beneficiario del legato.

In alternativa, gli eredi possono pagare a quest’ultimo il giusto prezzo, ossia l'equivalente in denaro del valore del bene.

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