La successione e i debiti - guida pratica

Le norme che regolano la successione

Dal punto di vista giuridico la successione e' l'evento attraverso il quale uno o piu' soggetti (successori od eredi) subentrano in tutti i rapporti giuridici di cui era titolare un'altra persona (il “de cuius”). La successione e' disciplinata principalmente dal Codice Civile agli articoli 456 e seguenti, mentre per [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE - GLI EREDI IN ASSENZA DI TESTAMENTO

Gli eredi legittimi sono - in linea generale - i parenti. Sono ancora esclusi i conviventi, ma ammessi i figli naturali (nati fuori dal matrimonio). Una distinzione importante, per individuare i beneficiari di un'eredità, e' legata all'esistenza o meno di un testamento. In questo caso, secondo i principi della [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE - GLI EREDI QUANDO IL TESTAMENTO C'E'

In caso di testamento il bene non deve essere suddiviso necessariamente tra i parenti stretti: c'e' infatti la possibilita' di lasciare dei beni a persone estranee (persone care, amici, parenti lontani). Pertanto il bene potra' essere lasciato a chiunque sia stato indicato. Pero' attenzione: figli e coniugi sono legittimari [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE - ACCETTAZIONE DELLA EREDITA'

L'apertura della successione avviene alla morte del de-cuius e presso il tribunale di zona del suo ultimo domicilio. A cio' segue la delazione, ovvero l'offerta dell’eredità ai cosiddetti “chiamati all'eredità”. Tale delazione, come gia' visto, può avvenire per testamento o per legge. I chiamati all'eredità devono valutare se accettare [ ... leggi tutto » ]

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

Se l'asse ereditario comprende beni immobili e/o diritti immobiliari, i chiamati all'eredità (esclusi quelli che hanno rinunciato) e i legatari sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione ed a pagare, all'atto della presentazione, le imposte ipo-catastali, i bolli e la tassa ipotecaria. La presentazione deve avvenire entro un [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE - LE IMPOSTE DA PAGARE

Due recenti leggi (la finanziaria 2007 -legge 296/06- e il decreto fiscale collegato -d.l. 262 convertito nella legge 286/06-) hanno reintrodotto l'imposta di successione abrogata nel 2001 (dalla legge 383), riattivando le regole fissate dal “vecchio” testo unico -il decreto legislativo346/90- nella versione vigente al 24/10/2001, ovvero prima dell'abrogazione, [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE - CHI DEVE PAGARE E QUANTO

Sono obbligati solidalmente tutti gli eredi per l'intero ammontare dovuto. Il coerede che ha accettato con beneficio di inventario e' obbligato nel limite del valore della propria quota ereditaria, mente il legatario e' obbligato solo per l'imposta relativa al proprio legato (uno o piu' beni specificatamente assegnatigli. Per le [ ... leggi tutto » ]

SE LA SUCCESSIONE COMPRENDE UN IMMOBILE

In questo caso sono dovute anche le imposte ipotecarie e catastali, nella misura del -rispettivamente- 2% ed 1% calcolati sul valore degli immobili, con un minimo di 168 euro. Se per almeno uno degli eredi sono applicabili i benefici prima casa le due imposte sono dovute in misura fissa [ ... leggi tutto » ]

LIQUIDAZIONE DELL'IMPOSTA DI SUCCESSIONE

La liquidazione dell'imposta avviene da parte dell'ufficio dell'Agenzia delle Entrate sulla base dei dati presenti sulla dichiarazione di successione, tramite notifica di un apposito “avviso di liquidazione” che deve avvenire -pena la decadenza- entro tre anni dalla presentazione della dichiarazione. Il termine entro cui pagare e' di 90 giorni [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE - ACCERTAMENTI E SANZIONI

In caso di irregolarita' formali (errori sui dati o mancanza di uno o piu' allegati) ne dara' avviso al contribuente chiedendo di regolarizzarsi entro 60 giorni. La mancata regolarizzazione comportera' la nullita' della dichiarazione, ovvero la stessa si intendera' come mai presentata. Se invece l'ufficio ritenesse la dichiarazione incompleta [ ... leggi tutto » ]

SUCCESSIONE - RISCOSSIONE COATTIVA DELLE IMPOSTE E RIMBORSI

Se gli avvisi di liquidazione od accertamento non vengono pagati entro il termine previsto scatta la riscossione coattiva. Questa avviene tramite iscrizione a ruolo con emissione di cartelle esattoriali da parte dei concessionari della riscossione, ai sensi del dpr 43/88 (articolo 67 e seguenti) con tutte le conseguenze di [ ... leggi tutto » ]